Piccole donne – Louisa May Alcott: il libro della mia infanzia la cui rilettura mi ha emozionato, mi ha scaldato il cuore e mi ha fatto sentire a casa.

Piccole donne

piccole donneTITOLO: Piccole donne

AUTORE: Louisa May Alcott

EDITORE: Feltrinelli

PREZZO: € 9.50 cartaceo; € 1.99 e-book

 

RECENSIONE:

Piccole donne è stato il libro della mia infanzia. Certo, ho letto Harry Potter, i libri del Battello a vapore, libri di fiabe e favole, ma Piccole donne è stato uno di quei libri che ho letto e riletto. Ho perso il conto: forse l’ho letto cinque, sei volte. E lo stesso posso dire del film che mi è entrato nel cuore tanto quanto il libro.

Sono passati tanti anni e Piccole donne, sempre preso in prestito dalla biblioteca, non è più stato toccato né tantomeno letto dalla sottoscritta.

Principalmente per paura: se l’ho amato così tanto da piccola, forse significa che è più un libro per bambini che da adulti? Forse significa che se lo rileggessi ora non lo amerei come l’ho amato in quel periodo felice della mia vita?

Poi vedo che al cinema, a dicembre, danno di nuovo il film, rifatto. Vuoi non rileggerlo? Mi sembra che il segnale sia forte e chiaro, di certo non potevo ignorarlo.

E quindi eccomi, molto preoccupata, che mi accingo a rileggere questo piccolo libro (consta di trecento pagine, ma per me è sempre il mio piccolo libro, un po’ come il vostro cane da cinquanta chili che sarà sempre per voi il vostro cucciolo).

Mi è bastata la prima riga:

“Senza regali il Natale non sarà un vero Natale,” brontolò Jo, sdraiata sul tappeto.

Gli occhi si sono fatti lucidi, il respiro mi si è mozzato in gola, il cuore si è gonfiato di gioia. Avete presente quella sensazione e quell’invasione di sentimenti quando dopo moltissimo tempo incontrate di nuovo un vostro caro amico o la persona che amate e avete la possibilità di stringerlo, di abbracciarlo, di raccontargli tutto quello che vi è successo e di sentirvi a casa? Ecco. Non è un’esagerazione se vi dico che mi è bastata la prima riga di Piccole donne per provare tutto questo.

Mi sono sentita a casa, mi sono sentita amata, e mi sono sentita bene come se fosse già Natale (che per me è uno stato d’animo più che un singolo giorno di festa dove si aprono regali).

Da piccola sognavo di essere Jo: ero un maschiaccio proprio come lei, divoravo libri proprio come lei, e lei è stata la prima (e forse l’unica) a farmi desiderare ardentemente di diventare una scrittrice.

Quanto, quanto mi è mancato tutto questo. Quanto mi sono mancate loro, le sorelle March, una più diversa dall’altra, ma tutte amabili, così come la loro mamma, sempre pronta alla comprensione, a diffondere consigli, storie con una morale e suggerimenti ricchi di amore per le sue bambine.

Quando vi sentite scontente, pensate alle fortune che avete, e siate grate.

Meg è la figlia maggiore che ama l’eleganza delle buone maniere e dei bei vestiti; Jo, ribelle e anticonformista, ama la lettura e la scrittura; Beth, così timida da non riuscire ad andare a scuola, è dolce, sensibile e ama la musica in cui manifesta un vero e proprio talento; Amy, la più piccola, è quella più capricciosa e vanesia, l’artista di famiglia che ama dipingere e disegnare.

Ci sono tante Beth nel mondo, timide e mansuete, che se ne stanno nel proprio cantuccio fino a quando non c’è bisogno di loro e vivono per gli altri con animo così lieto che nessuno si accorge dei loro sacrifici fino a quando il piccolo grillo del focolare non smette di frinire, e la dolce e gioiosa presenza non svanisce, lasciando dietro di sé solo ombre e silenzio.

Sullo sfondo la guerra di secessione americana, un padre che è andato a dare il suo contributo, una madre che fa di tutto per non far mancare nulla alle sue figlie e anche ai vicini ancora più poveri.

Piccole donne è un libro ricco di morale, di riflessioni, di pensieri profondi, di buoni propositi nonostante le difficoltà nel metterli in atto, di amore fraterno e famigliare, di amicizia, di lavoro e di sacrificio. Sicuramente un libro perfetto per il periodo natalizio, in cui spesso diventiamo più materialistici del solito, pronti a perdere di vista i veri valori nell’ansia di aprire un pacco confezionato per noi.

E allora lasciate che vi suggerisca di riprendere i vostri piccoli fardelli; perché, malgrado a volte sembrino pesanti, ci fanno bene, e se impariamo a sostenerli diventano più leggeri.

Piccole donne di Louisa May Alcott (in realtà primo libro di una serie) si legge davvero molto velocemente. Vi affezionerete ai personaggi e sicuramente amerete una sorella più delle altre, a seconda di come siete voi e di chi vi assomiglia di più. Leggendo Piccole donne ne trarrete solo che beneficio perché è una lettura che riscalda il cuore e vi fa stare bene.

Per me è stato come tornare a casa, essere accolta da una famiglia che mi ama, che ti fa trovare il camino acceso dopo una giornata gelida, un pranzo caldo pronto a rifocillarti, baci e abbracci dai membri curiosi di avere notizie su com’è andata la giornata perché realmente interessati a saperlo.

Insomma, Piccole donne è una coccola e tutti abbiamo bisogno di coccole.

piccole donnepiccole donnepiccole donnepiccole donnepiccole donne

Link Amazon: Piccole donne

Link Ibs: Piccole donne

Ti piacciono i miei contenuti? Sostienimi con un caffè!

Potrebbe interessarti anche:

Per il sogno di altri – Massimo Bellavita

Cujo – Stephen King

L’ospite crudele – Rebecca Fleet

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad Amazon e IBS dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una piccola commissione che utilizzerò per comprare libri, alimentando così il blog e il canale YouTube.
Se vuoi sostenermi puoi acquistare dai link sovrastanti o attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

2 Replies to “Piccole donne – Louisa May Alcott RECENSIONE LIBRO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.