La favorita: nell’Inghilterra del 1700 avrà luogo una lotta tra due donne per restare o diventare “la favorita” di Anna, regina d’Inghilterra.

La favorita

 

Ci troviamo nei primi anni del 1700 quando l’Inghilterra era in guerra contro la Francia.

E proprio in Inghilterra sarà ambientato il tutto, dove sul trono siede la regina Anna (interpretata da Olivia Colman, vincitrice del premio Oscar come miglior attrice protagonista). La regina è una donna debole, sia nel carattere che nel fisico e a questo proposito la colpa sarà della gotta che tortura con dolori costanti e atroci la sovrana. A supportarla (e sopportarla) sarà principalmente Lady Marlborough (interpretata da Rachel Weisz, candidata come miglior attrice non protagonista) che sarà una sua fidata consigliera (a governare è più lei che la regina) nonché fidata compagna di letto.

Il rapporto tra Lady Marlborough e Anna comincerà a incrinarsi un po’ alla volta con l’arrivo a palazzo di Abigail (non più Lady per colpa di suo padre). Inizialmente Lady Marlborough si legherà ad Abigail (interpretata da Emma Stone, candidata assieme alla Weisz come miglior attrice non protagonista), ma quest’ultima, un po’ alla volta, diventerà sempre più intima con la regina e questo porterà a non pochi cambiamenti per tutti, governo inglese compreso.

La favorita è stato il primo film che ho visto del regista Lanthimos e il mio parere è positivo. Inizialmente ero stupita per alcune scene quasi comiche che non mi facevano capire quali sarebbero stati i toni del film, e anche i grandangoli mi hanno particolarmente sorpreso perché non è una ripresa frequente, anzi.

Olivia Colman è stata indubbiamente molto brava a interpretare la regina Anna sia per i cambi repentini di umore, sia per la camminata malferma a causa della gotta, la vista sempre meno efficace, addirittura un parlato difficile da capire per via della bocca deformata dalla malattia. Quello che non capisco è perché abbia vinto l’Oscar come miglior attrice protagonista. Non metto in dubbio la sua performance, tutt’altro, ma… protagonista? È questo quello che mi lascia perplessa. Per me le protagoniste sono state Lady Marlborough e Abigail, non la regina Anna.

Una recitazione splendida anche per Rachel Weisz (che, ammetto la mia ignoranza, non credo di aver mai visto in altri film) ed Emma Stone (su di lei invece non nutrivo nessun dubbio).

Magari qualcuno potrebbe pensare che ne La favorita non succeda nulla. Di sicuro il film di Lanthimos non è un film d’azione, ma è ricco di sotterfugi, di sorrisi prima, di pugnalate alle spalle poi, di vendette, di doppi fini, di cattiveria.

E poi, lo ammetto, sono caduta nella trappola di Lanthimos: inizialmente trovavo Abigail così carina, gentile e premurosa; mentre in Lady Marlborough vedevo l’arpia che voleva comandare al posto della regina.

Solo alla fine ho capito che l’arpia doppiogiochista era Abigail e che Lady Marlborough probabilmente amava davvero la regina Anna così come amava fortemente l’Inghilterra, la sua patria.

Sicuramente il film è lento, ma io ero tutta gasata perché volevo sapere chi l’avrebbe vinta, chi avrebbe osato di più, chi si sarebbe spinto più in là, fino ad arrivare a un punto di non ritorno. Per me La favorita è un film che merita, non l’Oscar come miglior film (che infatti non ha vinto), ma merita.

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6 Replies to “La favorita RECENSIONE FILM

  1. Posso fare un appunto sul ruolo delle 3 attrici? Tecnicamente è giusto che Olivia Colman sia stata nominata (e abbia vinto) come attrice protagonista: lo stesso regista ha definito il film una biografia della Regina Anna. Sicuramente Rachel Wiesz ed Emma Stone siano state impeccabili: ma la scena che sottolinea l’importanza della Regina Anna è quella finale, con le dissolvenze. Per il resto concordo in ogni parola 😉

    1. Ti stavo aspettando anche qui ahahahahaha
      Grazie davvero per il commento. Io parlo da super ignorante quando dico la mia su film e serie tv. Nel caso di protagonisti/non protagonisti il mio pensiero va a chi ha recitato maggiormente, proprio in termini di quantità, nel film. Non metto in dubbio l’importanza della regina Anna, anzi, ma rispetto a Sarah e Abigail, non lo so, mi è sembrata meno rilevante.

      1. Ed eccomi Ahahahah.
        Effettivamente Rachel ed Emma hanno recitato di più rispetto ad altri attrici non protagoniste in altri film (come in “Lady Bird” o “La forma dell’acqua” dove le attrici non protagoniste hanno recitato di meno rispetto a quelle protagoniste e secondo me Lanthimos non ha lasciato al caso nemmeno questo aspetto.
        Parlando invece degli Oscar 2019, questa Edizione mi ha lasciata un po’ interdetta su alcune vittorie, però non faccio parte dell’Academy quindi there are my own opinions Ahahahah

        1. Su quali vittorie in particolare?
          Io sono d’accordo sul film vincitore (mi mancano ancora Rome e Vice però). Sull’Oscar come miglior attore protagonista (sempre basandomi su quello che ho visto però), miglior attore non protagonista, miglior sceneggiatura originale e miglior sceneggiatura non originale. Mi rendo conto però che dovrei vedermi tutti i film candidati ai vari Oscar per poter parlare. Ma credo mi limiterò solo ai candidati come miglior film.

          1. Io invece sono rimasta un po’ così per il miglior attore protagonista: secondo me Viggo Mortensen era 10 spanne sopra Rami Malek. Mi spiace dirlo perché a me “Bohemian Rhapsody” è piaciuto un sacco: ma l’interpretazione che mi ha lasciato qualcosa in più è quella di Viggo. Anche riguardo al miglior film e miglior film straniero non sono d’accordo al 100%: il primo doveva andare a “Roma” (e anche i pronostici lo indicavano come molto probabile) e il secondo a “Cold War”, film polacco. Questa edizione è andata così per tanti motivi. Ora attendo con ansia la prossima 🤩

          2. Viggo è piaciuto molto anche a me, ma Malek mi è piaciuto da morire. Rome devo ancora guardarlo. Però Green Book mi è piaciuto da impazzire, ci ho pensato per giorni dopo la visione e lo riguarderei anche subito. Tutto molto soggettivo come sempre, e poi io non sono affatto un’esperta. Immagino comunque che tu stia già attendendo la prossima edizione ahahahahahaha

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