Frontier – Prima stagione: ambientata durante il commercio di pellicce nel Nord America nel XVIII secolo, Frontier non spicca come ci si aspetterebbe.

Frontier

Frontier è ambientata durante il commercio di pellicce nel Nord America nel XVIII secolo. Tra i protagonisti c’è Declan Harp (Jason Momoa), mezzo irlandese e mezzo nativo-americano, che ha lo scopo di porre fine al monopolio della Hudson Bay Company, ma soprattutto vendicarsi della morte della sua famiglia avvenuta per mano di Lord Benton. La vicenda segue in larga parte anche la storia di Michael Smith, un giovane ragazzo irlandese che per diversi motivi è finito in Canada.

Di per sé Frontier non è una brutta serie tv, ma non spicca in nulla. Attori, scenografie, plot: è tutto nella media. Non è una serie tv entusiasmante, non è una serie tv che non vedi l’ora di vedere, guardabile è forse l’aggettivo che meglio la descrive.

Credo che Frontier abbia tutte le potenzialità per essere una serie tv con i controfiocchi, ma allo stesso tempo il tutto non è stato sfruttato bene. Per esempio, l’ambientazione è molto suggestiva e dovrebbe essere uno spettacolo soffermarsi a guardare lande desolate, alberi vuoti, distese di neve, ma in realtà non capita spesso di ammirare inquadrature mozzafiato sul naturale scenario canadese, ed è un peccato.

La vicenda di per sé non racconta nulla di nuovo, anche se il contesto storico-politico dovrebbe essere molto interessante, ma ovviamente non si punta nemmeno su questo.

Di personaggi interessanti ce ne sono: Michael Smith (a cui però è stato dato poco spazio, pur essendo presente in tutte le puntate; non ci si sofferma sulla sua crescita, sul perché decida di stare subito dalla parte di Harp, o ancora, com’è passato da ladruncolo pauroso a uomo pronto anche a morire pur di salvare un proprio amico?); Declan Harp (un passato tormentato che lo sta massacrando anche nel presente, non ci si poteva soffermare sulla sua storia precedente con qualche flashback?); Grace Emberly (per quanto mi riguarda il personaggio più interessante e meglio costruito, ma anche qui, tutto è lasciato troppo sul vago). Gli altri personaggi secondari invece sembrano buttati lì, per fare numero, per fare scena, per tappare buchi e dare un senso alla trama.

Si potrebbe pensare che sei puntate siano troppo poche per dare vita ad una buona serie tv, be’, cavolate. Ci sono serie tv eccellenti che sono formate anche solo da quattro puntate o altre che sono eccellenti e sono formate dallo stesso numero di puntate di Frontier.

Frontier ha tutte le caratteristiche per essere una serie tv indimenticabile, bisogna solo saperle sfruttare al meglio.

frontierfrontierfrontier

Leggi altre Recensioni Film e Serie TV

A presto serie tv addicted,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.