Book haul Agosto 2017

Buongiorno lettori! Torna la rubrica mensile Book Haul, in cui vi aggiorno sui libri che ricevo dalle case editrici/autori e che acquisto. Così potrete avere ulteriori nuovi spunti!

Comincio con i libri che ho acquistato:

Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante (II volume L’amica geniale) (Edizioni e/o): “Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che – in buona fede certo, con affetto – avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c’era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell’una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell’altra”. Ecco “Storia del nuovo cognome”, secondo romanzo del ciclo de “L’amica geniale”. Ritroverete subito Lila ed Elena, il loro rapporto di amore e odio, l’intreccio inestricabile di dipendenza e volontà di autoaffermazione.

 

Storia di chi fugge e di chi resta di Elena Ferrante (III volume L’amica geniale) (Edizioni e/o): Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso “L’amica geniale” e “Storia del nuovo cognome”, sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese.

 

Storia della bambina perduta di Elena Ferrante (IV volume L’amica geniale) (Edizioni e/o): “Storia della bambina perduta” è il quarto e ultimo volume dell'”Amica geniale”. Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l’altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s’incontrano, s’influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano. Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell’altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d’amicizia. Intanto la storia d’Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare…

 

Se vi può ineteressare su Youtube ho fatto un intero video in cui vi parlo di questa saga, vi lascio di seguito il link del video: L’amica geniale – La saga più discussa del momento

 

Il rifugio del drago di Robin Hobb (II volume Cronache delle Giungle della Pioggia) (Fanucci editore): I draghi e gli emarginati umani degli insediamenti delle Giungle della Pioggia sono in viaggio in cerca di una città leggendaria, Kelsingra, un luogo troppo bello per essere vero e dove si racconta che draghi e Antichi un tempo vivessero fianco a fianco in armonia e benessere. Esiste davvero un tale posto paradisiaco, che ha dato i natali alla stirpe dei draghi? Mentre i draghi e i loro custodi umani continuano il loro viaggio lungo le rive dell’inesplorato Fiume delle Giungle della Pioggia, il destino e le difficoltà ne minano la determinazione e li costringono ad affrontare pericolosi imprevisti. Le leggende che si raccontano sugli esseri chiamati Antichi faranno da sfondo alle avventure del popolo dei draghi e a un destino che li guiderà lontano dalle abituali e rassicuranti certezze quotidiane.

 

 

La città dei draghi di Robin Hobb (III volume Cronache delle Giungle della Pioggia) (Fanucci editore): La spedizione del Tarman ha finalmente raggiunto la leggendaria Kelsingra, la città dove un tempo draghi e Antichi vivevano in armonia. Tra immense strutture di pietra nera venata d’argento, imponenti statue e strade stranamente vuote e silenziose, Kelsingra continua a serbare i suoi segreti e a mostrare un’aura di mistero ad Alise, Thymara e a chi vi si reca in esplorazione. I draghi richiedono sempre più attenzioni e cibo da parte dei loro custodi, e le risorse cominciano a scarseggiare. Il capitano Leftrin deve quindi fare ritorno a Cassarick, per acquistare provviste e rifornimenti con il compenso che gli spetta per avere portato a termine la spedizione; ma farlo significherebbe anche rendere nota la scoperta di Kelsingra, e attirare orde di saccheggiatori e vandali che deprederebbero la città. Anche Malta e Reyn Khuprus, resi Antichi dal drago Tintaglia, si recano a Cassarick per motivi commerciali; mentre a Borgomago, Hest Finbok deve fare i conti con le conseguenze della fuga di sua moglie Alise e del suo segretario Sedric. Nel frattempo, a Chalced, le condizioni di salute del duca peggiorano; l’uomo è sempre più determinato a trovare le parti di drago che potrebbero salvargli la vita, ed è disposto a usare qualunque mezzo per raggiungere il suo scopo: i draghi dovranno scandagliare le profondità dei loro ricordi ancestrali e sbloccare i segreti sepolti a Kelsingra per mettersi in salvo e proteggere i loro custodi.

 

Una famiglia quasi perfetta di Jane Shemilt (Newton Compton Editori): Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori, rapimento, omicidio, diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto…

 

La collezionista di libri proibiti di Cinzia Giorgio (Newton Compton Editori): Venezia, 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti…
Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo… Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?

 

La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson (Newton Compton Editori): Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro…

 

 

La principessa che credeva nelle favole. Come liberarsi del proprio principe azzurro di Marcia Grad Powers (Pickwick): Ecco la storia di una principessa che trova il suo principe azzurro ma che scopre, come accade a milioni di donne, che non è tutto azzurro ciò che somiglia al cielo, e che nessun dolore è più atroce di quello inflitto dalla persona amata. Marcia Grad, con il suo piccolo best-seller, ha aiutato migliaia di donne a liberarsi di rapporti non autentici, con uomini che non piacevano loro per ciò che erano, ma per quello che esse volevano o avevano bisogno che fossero. È ciò che accade a Victoria, la principessa che credeva nelle favole. Ma una serie di avventure in luoghi fantastici in compagnia di personaggi spiritosi e saccenti la porterà, insieme alle lettrici, a distinguere i sogni dalla realtà, a scoprire cosa sia veramente l’amore.

 

 

Una certa idea di mondo di Alessandro Baricco (Feltrinelli): “Mi son ricordato di una cosa che ho imparato dai vecchi: falli parlare di quello che veramente conoscono e amano, e capirai cosa pensano del mondo. Io di cose che conosco davvero, e amo senza smettere mai, ne ho due o tre. Una è i libri. Mi è venuta un giorno questa idea: che se solo mi fossi messo lì a parlare di loro, prendendone uno per volta, solo quelli belli, senza smettere per un po’, be’, ne sarebbe venuta fuori innanzitutto una certa idea di mondo. C’erano buone possibilità che fosse la mia.”

 

 

 

 

Lettera a mio figlio sulla felicità di Sergio Bambarén (Pickwick): Per anni, Sergio Bambarén ha girato il mondo in cerca di una serenità all’apparenza irraggiungibile, spinto dal vento irrequieto del suo animo. Poi, proprio quando crede di aver finalmente conquistato l’equilibrio da sempre desiderato, ecco che arriva un figlio a sconvolgere ogni sua certezza. Solo stringendo tra le braccia il piccolo Daniel per la prima volta, Sergio si rende conto di non aver mai nemmeno immaginato le straordinarie implicazioni della paternità. Sopraffatto dalle emozioni, decide di prendere carta e penna per scrivere una lunga lettera al figlio. Una lettera in cui possano trovare sfogo tutte le parole che gli affollano la mente. Così, Sergio si mette completamente a nudo, raccontando pagine della sua esistenza che non ha mai condiviso con nessuno. Parla della sua infanzia in Perù, del primo amore, della passione per il mare. Svela i suoi sogni più intimi, le ambizioni più nascoste, le speranze più segrete. Ma non solo. Con lucidità e onestà, rievoca le paure, gli errori, le debolezze e le lezioni imparate a caro prezzo sulla propria pelle. Rimanendo fedele allo stile semplice e poetico che lo ha reso celebre, l’autore de “Il delfino” parla per la prima volta della meravigliosa esperienza che gli ha cambiato la vita, regalandoci un messaggio d’amore intenso e dolcissimo, che va dritto al cuore.

 

Il profumo di Patrick Süskind (Tea): Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiama Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, ecc., oggi è caduto nell’oblio, non è certo perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.

 

 

 

Ho poi ricevuto un libro dalla casa editrice Imprimatur:

Niente di grave di Pompilio Turtoro (Imprimatur): Mentre la città si prepara a vivere, come ogni anno, la festa del patrono, una famiglia vive il suo incubo tra le corsie dell’ospedale. Siamo nel profondo Sud di questo Paese. Un figlio racconta l’agonia della propria madre che si vede sempre respinta dai medici dell’ospedale e invitata a fare rientro a casa… “Niente di grave” è la frase con cui viene congedata la donna fin dalla sua prima visita. In effetti, nel suo corpo, un mostro che divora i muscoli rapidamente si sta facendo strada. Si tratta di una malattia rara, la Sindrome di Guillain-Barré. Per i medici, però, si tratta di una semplice bronchite. Saranno solo i figli, e i familiari, ad accorgersi dei rapidi peggioramenti della donna…

 

Poi ho ricevuto un libro da Nativi Digitali Edizioni su mia richiesta e come sempre mi hanno accontentato!

Il Tridente di Shiva di Valentina Marcone (IV volume La Croce della Vita) (Nativi Digitali Edizioni): “Se avessi dovuto definire me stessa con quattro aggettivi avrei scelto: testarda, sincera, passionale e pacifica. Sì esatto, pacifica: nonostante fossi una temibile creatura mitica cresciuta da tre vampiri leggendari. non cercavo lo scontro se potevo evitarlo, ma a volte ci sono guerre a cui non puoi sottrarti. A volte sei costretto a difenderti, a non farti metter i piedi in testa, ad alzare la testa e dire ‘Basta!’; non sai se vincerai, magari sarà l’ultima cosa che farai, magari sarà il tuo momento di gloria, questo non lo sai. Sai solo che tu non sei fatta per seguire, non sei fatta per nasconderti, non sei fatta per abbassare la testa e dire ‘grazie’ ogni volta che il tuo padrone ti porta da mangiare, tu sei fatta per lottare, sei fatta per essere libera e non puoi permettere a nessuno di avere potere sulla tua vita. C’è chi si accontenta di essere una pecora tutta la vita, e poi c’è chi preferisce ruggire come un leone, anche se quel ruggito sarà quello che ti porterà alla morte.” Quarta parte della serie paranormal romance “La Croce della Vita”.

 

Infine ho ricevuto due libri da due autori differenti:

Benvenuti a Lexington di JPK Dike (autopubblicato): “Nella post-apocalisse, tranne sopravvivere, ci si annoia a morte.” Questa non è un storia epica. Non c’è male e non c’è bene. Se la perfezione è ciò che cercate “Benvenuti a Lexington” non fa per voi. Su certe cose sono stati scritti molti e migliori libri. Comprarlo vorrebbe dire buttare via i vostri soldi. I miei personaggi vivono la loro vita senza grandi aspettative. Cercano di restare in vita giorno dopo giorno, andando a dormire con lo stomaco pieno quando va bene, e accontandosi di sopravvivere il restante delle volte. La realtà è una costante dell’esistenza. Cambiarla non è una possibilità. Tutto ciò che resta da fare è adattarsi, cercare sprazzi di quotidianità. Trarre tranquillità da ciò che è familiare, e felicità da una vita ordinaria. Dimenticandosi solo per un attimo di coloro che vorrebbero mangiarti perché divertente. In questo mondo le società umane si sono dissolte. Nel corso degli anni la natura ha reclamato il possesso di ogni landa disabitata e gli esseri umani vivono in società eterogenee, stipati entro i confini delle vecchie città, trasformate in città-stato e spesso in guerra tra loro. Il protagonista vive a Lexington. Piccola città disabitata della Virginia, situata ai piedi degli Apalachi. Il posto è isolato e raramente visitato da anima viva. La sua posizione a ridosso di due grandi interstatali la pone in piena zona rossa. Sono infatti le interstatali del vecchio stato federale le strade usate dagli invasati. Esseri selvaggi e crudeli che hanno dimenticato la loro natura umana. L’arrivo in città di una ragazzina sperduta lo costringerà dopo ad abbandonare la sua vita isolata e sicura, portandolo a rischiare tutto per il bene di un’altra persona. Partiamo allora con quella locuzione anglosassone che dovrebbe aprire ogni narrazione, la traduzione letteraria di quell’oscuro tecnicismo chiamato Inciting Incident: What If…Cosa succederebbe al mondo se l’uomo riuscisse a liberarsi per sempre di quell’arma assoluta che pose fine alla seconda guerra mondiale? Nel mentre cercate la risposta dovete però ricordare che come in ogni buona storia anche a Lexington non tutto è ciò che sembra. See You, Space Cowboy. Se il libro vi è piaciuto lasciatemelo scritto, che il commento di un lettore è caldo come un abbraccio. Solo una piccola recensione alla fine della lettura. Anche qualcosa di semplice, niente di complesso. Qualcosa del tipo: “sì”, “no”, “meh”, “boh” o “a che ora è che si mangia?”. Qualsiasi cosa vi sia passata per la mente durante la lettura noi piccoli scribacchini saremo felicissimi di leggerla. A voi costa solo pochi secondi di sudore, per noi un giudizio sincero, anche se negativo, può risultare determinante.

 

Dodici Porte. Io sono Lunar di Daisy Franchetto (DZ Edizioni): Dodici porte per non essere più la vittima di una violenza. Dodici porte che sono varchi su mondi sconosciuti. Un percorso di guarigione e di trasformazione. Un mondo fantastico che è espressione della nostra psiche. Dodici Porte è una fiaba dark che si snoda attraverso dodici passaggi simboleggiati dalle porte che la protagonista, Lunar, supera, trovandosi a conoscere di volta in volta luoghi e dimensioni diverse. È un percorso di guarigione, ma anche un viaggio iniziatico alla scoperta delle sue reali origini.

 

 

 

Bene lettori, cosa dite di tutti questi libri? Ce n’è almeno uno che vi ispira o che avete già letto? E voi cosa avete acquistato e/o ricevuto ad Agosto?? Fatemi sapere!

Vi lascio anche il link dell’articolo del Book Haul di Luglio: Book Haul Luglio 2017

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso i link sovrastanti oppure da questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Rispondi