L’Uccello del Tuono di Valentina Marcone

 

TITOLO: L’Uccello del Tuono (III vol. saga La Croce della Vita)

AUTORE: Valentina Marcone

EDITORE: Nativi Digitali Edizioni

PREZZO: € 10.00 cartaceo

 

RECENSIONE:

L’Uccello del Tuono è il terzo capitolo della saga La Croce della Vita di Valentina Marcone. Nel caso vogliate rinfrescarvi la memoria trovate la recensione del primo volume, La Croce della Vita qui, e la recensione del secondo volume, La Stella dell’Eire qui.

In questo terzo capitolo Deva dovrà affrontare nuovi problemi legati al suo essere Furia in seguito ad un suo rapimento per mano di alcuni licantropi che a conoscenza della sua fertilità durante il solstizio di Giugno l’hanno appunto rapita con l’intenzione di stuprarla per cercare di dare origine ad una nuova razza mista. In seguito a questi problemi con la sua identità di Furia, Deva comincerà ad avere problemi anche con Gabriel.

Di solito, soprattutto da quando ho aperto questo blog, prendo appunti su quanto sta succedendo nel libro, sulle mie impressioni e sensazioni, sui miei dubbi e le mie perplessità. Con L’uccello del Tuono non ho preso un solo appunto finché leggevo perché non riuscivo a staccarmi, dovevo leggere ancora una pagina e ancora una; dopo due ore, avevo finito il libro. (Questo in realtà non mi è successo solo con questo libro ma anche con i due capitoli precedenti).

Di per sé la storia non è originale: il succo è lo scontro tra vampiri e licantropi, con una storia d’amore a contornare il tutto. L’unico aspetto novità è il fatto che la protagonista è una Furia: pur avendo letto diversi libri su vampiri e licantropi non mi ero mai imbattuta in una Furia e fin dal primo libro è stato un aspetto che mi ha conquistato. Deva d’altronde è un personaggio con carattere anche quando è nella sua forma umana, sicuramente perché dentro di lei c’è pur sempre la Furia ma resta comunque un personaggio che emerge per il suo carisma e la sua simpatia; i suoi pensieri da ragazza gelosa e da ragazza perennemente insicura possono essere condivisi da molte di noi.

In questo libro però c’è stato un aspetto che non mi ha fatto impazzire: ad un certo punto mi sembrava di leggere 50 sfumature in una versione soft. Troppe, troppe scene di sesso tra Deva e Gab. Il sesso tra i due era stato abbastanza approfondito nel libro precedente quindi perché continuare su questa linea? Un 80% forse anche un 90% del libro è incentrato su quello. Certo, in seguito al rapimento e al quasi stupro Deva ha avuto problemi nell’intimità con Gab e quindi le scene di sesso precedenti hanno sottolineato il fatto che Deva non stava bene ma non credo ci fosse stato tutto questo bisogno di concentrare il libro su questo.

Questa serie è molto di più che una storia d’amore e di sesso tra due personaggi fighissimi quindi perché condurre tutto su questa linea? Non è stata una scelta che mi ha entusiasmato. Mi aspetto molto di più da questa saga e dalla penna di Valentina Marcone. Spero che nei prossimi libri ci sia meno sesso e più azione!

Ribadisco che questo è stato l’unico aspetto no del libro; trovo fighissimo il nuovo potere di Deva e il fatto che qualcuno (le altre Furie?) vengano in suo aiuto con tuoni e fulmini quando lei ne ha più bisogno. Ho comunque letto il libro in pochissimo tempo, divorato è il verbo corretto ma so che l’autrice può fare di meglio. Io ve lo consiglio ugualmente così come tutti i libri precedenti (ovviamente).

Link Amazon: L’Uccello del Tuono di Valentina Marcone

Voi lo avete letto? Lo leggerete? Cosa ne pensate della recensione? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

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