Tenet: Christopher Nolan torna al cinema con oggetti che cambiano di entropia, viaggi nel tempo ed effetti speciali a non finire.

tenet

RECENSIONE:

Tenet è un film del 2020 scritto e diretto da Christopher Nolan, regista conosciuto sicuramente per la trilogia del cavaliere oscuro, Inception, Memento, Durkirk, Interstellar (per dirne alcuni).

Il protagonista, interpretato da John David Washington, è un agente della CIA che a inizio film partecipa a un’operazione sotto copertura durante un assedio terroristico al teatro dell’opera di Kiev. Successivamente verrà reclutato da un’organizzazione chiamata Tenet, e conoscerà una scienziata che lo metterà a conoscenza di proiettili in grado di invertire la loro entropia e spostarsi nel tempo per un’inversione del flusso temporale.

Il protagonista, senza nome nel film e che a sua volta si definirà in questo modo, in una sorte di metanarrazione, scoprirà che questi proiettili sono stati fornita da Andrei Sator (interpretato da Kenneth Branagh), il quale sembra essere in grado di comunicare col futuro. Obiettivo di Sator: distruggere il mondo.

Dal primo trailer visto ho sempre pensato due cose: che figata; non ci capirò assolutamente nulla. Diciamo che ho sbagliato su entrambe le mie convinzioni.

Partiamo dalla prima.

Tenet è un buon film, potremo anche dire geniale, non tanto per l’idea in sé, ma perché trovo che sia geniale far vedere le azioni al contrario. Esempio lampante che viene mostrato subito: i proiettili che rientrano nelle pistole, che sfidano la forza di gravità, vincendo. Ma per il resto, si tratta di “banalissimi”, passatemi il termine, viaggi nel tempo. Dico banalissimi perché di certo Nolan non è il primo regista che fa un film basato su questo.

Arriviamo alla seconda convinzione errata.

Tenet è comprensibile e no, non ci vogliono un paio di lauree in fisica teorica per capirlo, come sostiene qualcuno. Sicuramente sembra tutto molto complicato, ma nel momento in cui si capisce il meccanismo, è tutto più semplice di quanto sembra. E se alla fine del film si hanno dei dubbi, da un lato vi posso dire che se ci ragionate un attimo quelle domande che vi assillano troveranno risposta, dall’altro vi posso dire che se avete dei dubbi è un po’ colpa di Nolan e di chi ha fatto il montaggio.

Penso che la cosa che più mi ha dato fastidio di questo film, quello che proprio non mi è andato giù, sono stati dei tagli a delle scene. Veri e propri tagli che ti fanno chiedere se non ci siano stati degli errori nel montaggio. Ci sono dei momenti in cui ci si chiede come diavolo ci sia finito lì il Protagonista, cosa ci faccia proprio lì, in quel punto, in quella scena, in quel posto. Come ci è arrivato? E attenzione, questo non è dovuto all’effetto reverse, ma proprio ai tagli. Quindi alla fine è come se mancassero dei pezzi. E mi chiedo se questo non sia voluto da Nolan, giusto per complicare di più il tutto.

Spererei piuttosto che ci sia un errore nel montaggio che una scelta voluta da Nolan perché questi tagli non rendono più bello e affascinante il film, ma solo più confusionario di quello che è.

Tenet non ha nulla a che vedere né con Memento né con Inception. È un film che nemmeno attribuirei a Nolan perché da uno come lui mi aspetto qualcosa di molto più bello e ben riuscito.

Washington e Robert Pattinson (quest’ultimo interpreta un altro personaggio importante del film) mi sono piaciuti molto. Washington l’avevo già apprezzato particolarmente in BlacKkKlansman e qui si è confermato un bravo attore. E Pattinson, diciamolo, solo per il suo ruolo in Twilight è sempre stato bistrattato, quando in realtà è bravo, sa fare il suo lavoro e lo sa fare bene. Quindi, dal punto di vista attoriale i miei complimenti, ma ci si affeziona ai personaggi? Non particolarmente, no. E chiaramente non è colpa degli attori, ma del background, della loro storia, della loro caratterizzazione. Caratterizzazione che praticamente è assente.

Quello su cui Nolan secondo me punta con un film come Tenet sono gli effetti speciali; non c’è una vera trama perché molte cose non vengono spiegate, molte domande non trovano risposta, e molte risposte sono troppo superficiali.

!!! SPOILER !!!

Un aspetto del film che invece mi è piaciuto molto, ma con delle riserve, è l’utilizzo del quadrato del Sator che si basa sulla palindromia e sull’enigma che ci ruota attorno. Per chi non lo sapesse, il quadrato del Sator è un’iscrizione latina ricorrente, che compare in forma di quadrato, composta da cinque parole: SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS. Queste parole e la loro posizione danno luogo a un palindromo cioè una frase che rimane identica se letta da sinistra a destra e viceversa. E lo stesso vale se si legge il quadrato dal basso verso l’alto. Al centro, la parola TENET forma una croce palindromica. Sul senso e il significato simbolico ci sono diverse ipotesi, ma nulla di certo. Poi, l’altra cosa interessante è che TENET può anche essere inteso con un riferimento palindromico al numero dieci, ten in inglese; numero che compare spesso nel film.

Sono convinta a non essere l’unica che trova affascinante questo aspetto, ma. A parte che Nolan anche in questo caso non si è inventato nulla di nuovo, si è solamente servito della Storia, e ok, ci sta. Non è di certo questo che gli recrimino. Il punto è che alcuni nomi del quadrato di Sator sembrano inseriti nel film senza un vero scopo, ma solamente per metterci tutte le parole che compongono l’enigma. O almeno, questa è stata l’impressione che ho avuto io.

Parliamo di altre cose che non mi hanno convinto. La spiegazione del reverse comincia con un cambiamento di entropia con oggetti che vengono dal futuro. Ad un certo punto però dagli oggetti si passa a veri e propri viaggi nel tempo. E per permettere questi viaggi nel tempo si materializzano nella scena (e con materializzano non intendo puf/fumo/magia, ma ci sono questi oggetti senza alcuna spiegazione in merito) queste porte girevoli che non si sa come sono state costruite, chi le ha costruite, come funzionano? Sembrano messe lì giusto per rendere possibile questi viaggi nel tempo.

Altra cosa che mi ha stupito: quando al Protagonista vengono fatti vedere i proiettili e il loro strano funzionamento per via del reverse lui è tranquillissimo, come se fosse la cosa più normale del mondo. Per non parlare poi di quando scopre la possibilità di andare nel passato, tornare nel presente, insomma, viaggiare nel tempo. Com’è possibile che la cosa non ti sconvolga?

Tutto questo perché sta succedendo? Qual è il motivo di tutto ciò? I posteri, gli uomini del futuro, vogliono ucciderci, vogliono uccidere noi e il nostro mondo; ma anche qui le motivazioni, le cause, il come, è poco chiaro. Quando ci sono delle spiegazioni queste sono sempre molto blande e davvero troppo superficiali. È chiaro che vogliono distruggere il nostro mondo, il nostro presente, per avere un futuro migliore. Ma sono l’unica che pensa che se distruggessero noi, loro non ci sarebbero? È chiaro che anche qui si instaura un paradosso, e penso che sia voluto da Nolan, ma mi sembra un paradosso un po’ nonsense piuttosto che un paradosso affascinante a cui non si smette di pensare.

Altra cosa che mi ha lasciata perplessa. A un certo punto compare un soldato con la barba che sa tutto quello che sta accadendo, che conosce Neil e via così. Ma da dove spunta questo? Ma chi è? Ma chi ti conosce! Insomma, oltre alla mancanza di caratterizzazione dei personaggi manca anche la contestualizzazione.

E il finale. Il finale con una battaglia con millemila soldati. Ma a chi sparano sti benedetti soldati? Nel 99% dei minuti della battaglia manco si vedono questi cattivi (perché ovviamente presupponiamo siano cattivi). Ma chi sono? E soprattutto, dove sono? Visto che noi non li vediamo! Ovviamente comprendiamo che lavorano per Sator, ma davvero, è sembrata una roba buttata lì per far vedere quanto è bravo Nolan nel fare le scene al reverse. Be’, Nolan, lo sappiamo che sei bravo, diciamo che con Tenet però qualche dubbio ce l’hai fatto venire.

Mi stavo dimenticando di una perla. La quasi storia d’amore tra il Protagonista e la moglie di Sator (che no, non è una zoccola, ma odia il marito e ha le sue buone ragioni). Per fortuna non c’è stato nessun sviluppo tra i due perché altrimenti si toccavano alti livelli di trash, ma ne avevamo bisogno? Spoiler: NO.

E per concludere in bellezza, un problema forse dovuto al cinema in cui sono andata io (o forse no): volumi decisamente troppo, troppo alti rispetto ai dialoghi e se ci mettiamo che un sacco di volte i vari personaggi parlavano con delle maschere d’ossigeno attaccate o al cellulare, si faceva davvero fatica a capire (e aggiungiamoci che l’ho visto in lingua originale, vi lascio immaginare la gioia).

FINE SPOILER

In conclusione: Tenet non è un brutto film. Sono sicura che molti lo troveranno godibile, anche geniale e una figata pazzesca. E non vi sto a dire di non andare al cinema; quello che vi dico è: tenete basse le vostre aspettative.

Sarà che vengo da Memento, da Inception, da Dunkirk, dalla trilogia del cavaliere oscuro, che io, quando si parla di Nolan, mi aspetto dei gran bei film, come questi appena citati. Film che anche a distanza di anni ancora ti ricordi e ancora ti ricordi quanto li hai amati. Film che ti sono rimasti dentro.

L’impressione che ho avuto con Tenet è che Nolan volesse gridare al mondo: “Vedete quanto sono bravo a lavorare con il tempo? Vedete quanto sono bravo a livello tecnico?” Ma a volte, Nolan, non occorre urlarlo al mondo, perché, fortunatamente, ci sono persone che si accorgono della bravura degli altri senza bisogno di ricevere urli in faccia. Perché a volte, Nolan, quando si urla, si ottiene l’effetto opposto.

tenettenettenet

Ti piacciono i miei contenuti? Sostienimi con un caffè!

Potrebbe interessarti anche:

Bombshell La voce dello scandalo

The Post

Manchester by the Sea

A presto cinefili,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad Amazon e IBS, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una piccola commissione che utilizzerò per comprare libri, alimentando così il blog e il canale YouTube.
Se vuoi sostenermi puoi anche acquistare da questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.