Nel silenzio delle nostre parole – Simona Sparaco: una tragedia che in qualche modo comunica speranza perché il legame d’amore è più forte del dolore.

Nel silenzio delle nostre parole

nel silenzio delle nostre paroleTITOLO: Nel silenzio delle nostre parole

AUTORE: Simona Sparaco

EDITORE: DeA Planeta

PREZZO: € 18.00 cartaceo; € 9.99 e-book

 

RECENSIONE:

Il cielo è terso, traforato di stelle, ma nascosto sporadicamente da una nebbia sottile che accarezza la città. Mentre l’oscurità tenta di spargersi sulla metropoli, un palazzo rivestito di intonaco rosa chiaro prende fuoco. Senza alcun segnale premonitore. Le fiamme, all’improvviso.

Si apre così Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco, vincitore del premio DeA Planeta 2019, annunciando fin da subito la tragedia di queste pagine.

Un romanzo nato leggendo un articolo su un evento che ha sconvolto un po’ tutti noi: l’incendio che nel 2017 ha colpito la Grenfell Tower di Londra.

Da lì il bisogno dell’autrice di creare un libro che non riportasse una ricostruzione fedele degli accadimenti, ma un insieme di storie che hanno in comune l’incapacità di comunicare con i genitori e con i figli, e i pregiudizi che ancora si provano nonostante la società multiculturale in cui viviamo, in cui ci basta osservare un volto per pensare che il proprietario di quel viso sia un barbone o un terrorista.

E quindi eccole queste storie.

C’è Alice, che si trova a Berlino per un Erasmus, e che sta mettendo da parte lo studio perché ha incontrato Matthias, di cui si è follemente innamorata, e che accantona anche i genitori, soprattutto la madre, che trova invadente perché ogni giorno vuole sapere se sta bene e se sta studiando.

C’è Naima, una donna distrutta da una malattia degenerativa, che tutte le mattine da qualche mese fa colazione col figlio Bastien, che torna nella casa della sua infanzia per portare alla madre le madeleine. Lui vorrebbe dirle qualcosa, sei semplici parole, ma non ce la fa. E la madre passa il tempo a non fidarsi di lui, per la sua vita passata.

C’è Polina, un’ex ballerina di danza classica, che dopo la gravidanza non riesce ad accettare il proprio corpo cambiato, la fine della sua carriera e il pianto del suo bambino.

Nel negozio di fronte a quel palazzo c’è Hulya, innamorata di Polina, che però non ha il coraggio di confessarglielo.

Tutte e quattro le donne, ma anche i due uomini, Matthias e Bastien, hanno in comune una cosa: il silenzio. Quelle parole che non riescono a dire alle persone che amano.

Quante parole ci diciamo che sono solo silenzio? Perché vorremmo dirne altre ma non abbiamo il coraggio di dargli voce.

Quanto è vero tutto questo? Quante volte stiamo zitti o diciamo altro e non quello che realmente vorremmo dire? Perché ci manca il coraggio, perché abbiamo paura di deludere l’altra persona, di non essere all’altezza delle sue aspettative, perché non vogliamo farla preoccupare, perché non vogliamo ferirla. Perché abbiamo paura. Paura di tutto ciò.

Ci sono però dei momenti, delle cause scatenanti che ci portano a straripare come un fiume in piena, a parlare finché non abbiamo più fiato, finché esauriamo tutte quelle parole che fino a quel momento non riuscivano, non volevano, non potevano essere pronunciate.

Nel libro Nel silenzio delle nostre parole la causa scatenante è l’incendio, è il fuoco quello che spinge i protagonisti del libro a parlare, durante o dopo la tragedia, cambiando, nel bene e nel male, le loro vite.

La storia che più mi ha emozionata è stata quella di Alice perché il rapporto conflittuale tra madre e figlia, questa difficoltà nel comunicare la comprendo, è anche un po’ mia. Ed è sempre bello toccare con mano un rapporto nel quale tutto sembra sempre complicato, difficile e quasi incomprensibile, quando in realtà quello che conta è l’amore che due persone, in questo caso madre e figlia, inevitabilmente provano l’una per l’altra.

Simona Sparaco scrive bene, in modo semplice, ma diretto, con frasi che arrivano dritte al cuore e alla parte più intima del lettore. Nel silenzio delle nostre parole è stato un libro che ho divorato e che soprattutto verso la fine mi è piaciuto davvero molto proprio per le corde emotive che è riuscito a toccare. Non nego che ho versato diverse lacrime di sofferenza, anche se, nonostante la tragedia, la storia ti lascia addosso un senso di speranza e di pace perché in qualche modo quello che è successo ha unito sia le persone che sono rimaste, sia quelle che se ne sono andate, in un legame d’amore più forte del dolore.

nel silenzio delle nostre parolenel silenzio delle nostre parolenel silenzio delle nostre parolenel silenzio delle nostre parole

Link Amazon: Nel silenzio delle nostre parole

Link Ibs: Nel silenzio delle nostre parole

Ti piacciono i miei contenuti? Sostienimi con un caffè!

Potrebbe interessarti anche:

Jalna – Mazo de la Roche

Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey – Mary Ann Shaffer & Annie Barrows

Un banchetto per i corvi – George R.R. Martin

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad Amazon e IBS dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una piccola commissione che utilizzerò per comprare libri, alimentando così il blog e il canale YouTube.
Se vuoi sostenermi puoi acquistare dai link sovrastanti o attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Prodotto offerto da DeA Planeta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.