Dunkirk: film del 2017 coprodotto, scritto e diretto da Christopher Nolan che racconta l’evacuazione di Dunkerque durante la seconda guerra mondiale.

Dunkirk

Dunkirk è un film del 2017 coprodotto, scritto e diretto da Christopher Nolan (probabilmente conosciuto dai più per aver diretto la trilogia del cavaliere oscuro).

Il film racconta l’evacuazione di Dunkerque durante la seconda guerra mondiale (dal 26 maggio al 4 giugno 1940 per la precisione).

La vicenda è narrata da tre punti di vista diversi, con durate diverse e luoghi diversi: c’è il punto di vista dei soldati che si focalizza su una settimana e racconta quello che avviene sulla terraferma, nella spiaggia di Dunkerque; il punto di vista di tre persone su una barca civile, una delle tante salpate dalle coste inglesi per cercare di portare a casa quanti più soldati possibile, il tutto si svolge in mare in un giorno; e infine c’è il punto di vista di alcuni piloti Spitfire che fanno vedere quello che avviene in aria per un’ora.

I tre punti di punti vista si congiungono poi alla fine del film, permettendo allo spettatore di avere una visione d’insieme.

In Dunkirk non ci si concentra sui vari personaggi, non si sanno nemmeno i loro nomi (o non vengono proprio nominati o è così raro che non ti restano impressi) come se nessuno, e al tempo stesso tutti, siano protagonisti di quello che è successo.

Personalmente Dunkirk mi è piaciuto molto, nonostante sia un film fatto più da immagini che da parole. Si potrebbe pensare che un film poco parlato possa risultare lento e noioso, ma sinceramente sono rimasta incollata allo schermo per tutta la durata provando molta ansia e angoscia, anche grazie alle musiche di Hans Zimmer. Non è un caso se nel 2018 il film ha vinto due premi Oscar come miglior sonoro e miglior montaggio sonoro (oltre che miglior montaggio).

Della vicenda di Dunkerque sapevo poco e nulla finché non ho guardato il film, uscito lo stesso anno tra l’altro, su Churchill (Darkest Hour, in Italia uscito col titolo L’ora più buia). Questa probabilmente rappresenta una scelta particolare di Nolan visto che l’evento storico non rappresentò una vittoria e forse anche per questo motivo dai più non è molto conosciuto e trovo che sia un peccato perché l’idea di Churchill di portare a casa 300.000 soldati usando imbarcazioni civili è stata un’idea geniale, che gli ha effettivamente permesso di riuscire nel suo intento.

Dunkirk mostra in modo realistico quello che è successo su quella spiaggia, quello che moltissimi soldati hanno dovuto affrontare, con la speranza di riuscire a tornare a casa, quella casa che più volte sembrava avvistata dalla costa francese, con la morte che sopraggiungeva da ogni angolazione. E Nolan è stato realistico perché ci sono stati i morti, molti morti, per mano di proiettili, di bombe o pura sfortuna.

dunkirkdunkirkdunkirkdunkirk.5

Ti piacciono i miei contenuti? Sostienimi con un caffè!

Potrebbe interessarti anche:

L’ora più buia (Darkest Hour)

Il re leone (The Lion King; live action)

La forma dell’acqua (The Shape of Water)

A presto cinefili,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad Amazon e IBS, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una piccola commissione che utilizzerò per comprare libri, alimentando così il blog e il canale YouTube.
Se vuoi sostenermi puoi anche acquistare da questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.