Atypical – Seconda stagione: continua la crescita di Sam, ragazzo autistico, che deve affrontare l’ultimo anno di liceo e l’eventuale scelta del college.

Atypical

Se vi siete persi la recensione della prima stagione di Atypical la potete leggere qui.

La seconda stagione di Atypical ovviamente continua ad essere incentrata su Sam che più che voler trovare una fidanzata si concentra ora sull’essere maggiormente indipendente, e questo proprio nell’ultimo anno di liceo che pone Sam di fronte alla scelta di un eventuale college.

Questa seconda stagione però si concentra maggiormente anche sui personaggi secondari, soprattutto su Zahid, personaggio che nella prima stagione non mi aveva convinto particolarmente.

Zahid è un collega di lavoro di Sam nonché suo migliore amico. Nonostante sia prettamente un personaggio comico e “scemo” (e non lo dico in modo offensivo) ci sono diverse scene in cui si dimostra essere molto saggio e comprensivo nei confronti di Sam e del suo disturbo.

Devo dire che in questa stagione di Atypical Zahid mi è piaciuto molto; non rientra ancora tra i miei personaggi preferiti, ma rispetto alla prima stagione gli è stato permesso di fare dei passi da gigante, crescendo assieme a Sam.

La seconda stagione di Atypical si concentra poi sui cambiamenti nella vita di Sam, ma anche degli altri personaggi, in seguito a quello che è successo nella prima stagione: ci sarà un’evoluzione nel rapporto tra Elsa e Doug (mamma e papà di Sam e Casey), Casey dovrà affrontare l’inserimento in una nuova scuola, Sam dovrà cavarsela con un nuovo terapeuta perché non può più frequentare Julia.

L’autismo di Sam continua a essere rappresentato bene anche in questa stagione, nonostante non manchino (ma forse è inevitabile) alcuni stereotipi. Ho apprezzato però la scelta di includere nel cast di questa seconda stagione dei ragazzi autistici; forse in queste scene si nota ancora di più la bravura di Keir Gilchrist, che interpreta Sam, perché sembra a tutti gli effetti un ragazzo autistico come gli altri.

Credo che Atypical possa essere d’aiuto per le famiglie con ragazzi autistici perché mette in evidenza quanta ignoranza ancora ci sia su questo disturbo, l’isolamento che spesso questi ragazzi e anche le loro famiglie sono costretti a vivere e i problemi pratici che devono affrontare nella vita di tutti i giorni.

Ed è così che Atypical si fonde ancora una volta tra commedia e dramma: non mancano le risate, che sono molte, ma non mancano i momenti tragici, tristi ed emozionanti in un connubio che si sposa alla perfezione.

atypicalatypicalatypicalatypical.5

Ti piacciono i miei contenuti? Sostienimi con un caffè!

Potrebbe interessarti anche:

Atypical – Prima stagione

Stranger Things – Terza stagione

The OA – Seconda stagione

A presto serie tv addicted,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad Amazon e IBS, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una piccola commissione che utilizzerò per comprare libri alimentando il blog e il canale YouTube.
Se vuoi sostenermi puoi acquistare anche attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.