Chiedi alla neve – Domenico Garofalo: quando gli acciacchi sono inevitabili, quando ritirarsi non è un male, quando la morte colpisce anche i più allenati.

Chiedi alla neve

chiedi alla neveTITOLO: Chiedi alla neve

AUTORE: Domenico Garofalo

EDITORE: DM edizioni

PREZZO: € 14.90 cartaceo

 

RECENSIONE:

La storia è ambientata a Campo Olimpico, una casa di riposo in cui gli ospiti partecipano a delle gare sportive per mantenersi in forma. Dopo i risultati disastrosi ottenuti nelle ultime gare, Demetrio, uno dei vecchietti protagonisti, richiede al direttore del centro un bravo allenatore e magari anche delle signore piacenti per risollevare gli spiriti dei residenti.

Le piacenti signore arriveranno, anche se con qualche giorno di ritardo, e assieme a loro una graziosa allenatrice dagli occhi grigi, in ottima forma nonostante l’età non proprio giovanissima.

Gli spiriti di questi vecchietti non si ritroveranno soltanto sollevati, ma addirittura in subbuglio; anche le signore non scherzano, così come non scherza Adele, l’allenatrice, che con una dieta precisa e allenamenti mirati farà di questi anziani signori un’ottima squadra vincente.

Chiedi alla neve di Domenico Garofalo mette assieme l’amore per lo sport e per l’attività fisica, alla terza età, all’amore, al dolore e alla morte.

Il messaggio principale percepito tra le righe del romanzo è non smettere di vivere, nemmeno quando si raggiunge una soglia di età che ti potrebbe far pensare che sia giunta la fine, che le giornate passeranno monotone e pigramente, seduti tutto il giorno a fissare uno schermo televisivo.

Certo, ci sono casi e situazioni in cui la deambulazione è impossibile, ma la grinta e la voglia di vivere ci devono essere fino all’ultimo, perché la vita è un bene prezioso, che va vissuto fino alla fine, e va fatto nel migliore dei modi possibili.

I vecchietti del Campo Olimpico sono affiatati, sono dei veri amici, delle persone che ci sono sempre per l’altro, che si preoccupano, che si prendono cura dell’altra persona, che possono arrabbiarsi, che possono litigare, ma che non daranno mai le spalle a un amico.

L’arrivo delle vecchiette nella casa di riposo ha cambiato i toni: i vecchietti sono rinati, ringiovaniti, forse fin troppo, diventando quasi degli adolescenti senza controllo; la cosa mi ha fatto spesso sorridere, anche se ammetto che in alcuni casi mi chiedevo quanto realistiche fossero alcune situazioni.

Chiedi alla neve di Domenico Garofalo insegna che lo sport, a qualsiasi età, può legare le persone, può unirle ancora di più; insegna che lo sport può essere praticato, ottenendo dei buoni risultati, anche quando si hanno settanta o ottant’anni; insegna che lo sport è un’attività che porta a maggior benessere, fisico e psicologico; ma insegna anche che a una certa età gli acciacchi sono inevitabili, che ritirarsi non è sempre un male e che la morte non risparmia nessuno, nemmeno i più allenati.

Per quanto riguarda la parte più oggettiva il libro non è male, anche se presenta alcuni refusi e piccoli dettagli che andrebbero sistemati.

chiedi alla nevechiedi alla nevechiedi alla nevechiedi alla neve

Link Amazon: https://amzn.to/2NvttjQ

Leggi anche altre Recensioni libri

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il link sovrastante oppure attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Ad

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.