Un polpo alla gola – Zerocalcare: dopo il successo de La profezia dell’armadillo, Zerocalcare torna con un’opera diversa, non per questo meno interessante.

Un polpo alla gola

un polpo alla golaTITOLO: Un polpo alla gola

AUTORE: Zerocalcare

EDITORE: Bao Publishing

PREZZO: € 16.00 cartaceo

 

RECENSIONE:

Un polpo alla gola è il secondo fumetto pubblicato da Zerocalcare.

Si tratta di un racconto suddiviso in tre maxi capitoli, tre periodi della vita di Zerocalcare tra scuola, amicizie, Gameboy e incomprensioni con le femmine.

Un polpo alla gola è una sorta di giallo dove si scoprirà il colpevole di un omicidio a distanza di una quindicina d’anni. Zerocalcare per la seconda volta narra e disegna fatti oscuri (ne La profezia dell’armadillo si parlava del suicidio di un’amica, vi lascio la recensione qui). Sicuramente mi sono chiesta: “Ma è veramente accaduto?” però non mi interessa conoscere la verità perché mi basta la capacità che Zerocalcare ha nel parlare di sentimenti ed emozioni oscure, portarle alla luce, sviscerarle e in qualche modo ironizzarle con il suo umorismo.

La narrazione è fluida e mi affascina il passare dall’umorismo alla tragicità in poche tavole, lasciandomi sempre spiazzata, nonché il fatto che per il lettore è facile immedesimarsi in uno di quei bimbi diventati poi ragazzi e adulti.

L’infanzia, con piccole e grandi tragedie, piccole e grandi menzogne, piccoli e grandi segreti, è il terreno principale su cui si muovono Zerocalcare, Secco e una loro amica, Sarah. Il senso di colpa è l’altro protagonista di questa storia, nato per una soffiata fatta all’insegnante peggiore, e ritratto da Zerocalcare come un polpo con lunghi tentacoli che ti serra la gola, opprimendoti. Una metafora che esprime perfettamente quello che provoca in noi questo sentimento.

Come ne La profezia dell’armadillo anche in questo caso mi ha provocato soddisfazione e ilarità generale vedere sui fumetti di Zerocalcare personaggi e citazioni di fumetti, cartoni animati, film, serie tv di chi è cresciuto negli anni ’80-’90, personaggi che rappresentano la coscienza del fumettista in diverse forme.

Essendo nata negli anni ’90 non le colgo sempre tutte, per esempio ho una vaga idea di David Gnomo e navigo nell’ignoranza per quanto riguarda Joe-Strummer, ma ho sicuramente ben presente Kurt Cobain, He-Man, Che Guevara e soprattutto Dart Vader (o Fener).

Come non citare poi la già conosciuta mamma Lady Cocca, protagonista di alcune scene di vita quotidiana nelle quali tutti noi possiamo ritrovarci.

Zerocalcare mi piace e anche con questa opera non mi ha deluso. Non si può fare un paragone con La profezia dell’armadillo, non si può dire quale delle due è meglio o peggio, perché sono semplicemente due fumetti diversi, due storie differenti. Con certezza però posso consigliarvi la lettura di Un polpo alla gola.

Piccola chicca: il libro è stato proposto in tre versioni diverse. Quella acquistabile presenta Zerocalcare bambino; c’è stata poi una seconda versione, limitata a 1000 copie, con Zerocalcare adolescente; e infine una terza versione pensata per il Lucca Comics and Games, limitata a 500 copie, con Zerocalcare adulto.

un polpo alla golaun polpo alla golaun polpo alla golaun polpo alla gola

Link Amazon: https://amzn.to/2PB1jZ6

Leggi anche altre Recensioni libri

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il link sovrastante oppure attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.