Luther – Quarta stagione RECENSIONE IN PILLOLE: un poliziotto brillante (quasi quanto Sherlock) in grado di capire le menti dei più efferati criminali.

Luther

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La quarta stagione di Luther può essere definita come una mini stagione, una sorta di film in due parti, visto che è composta da soli due episodi di cinquanta minuti. A mio avviso l’ulteriore riduzione delle puntate ha inficiato (leggermente) i contenuti della serie. Nulla da dire su Idris Elba e la sua interpretazione; non è Luther, in quanto personaggio, ad essere il problema. Trovo che sia mancato un approfondimento dei villain di questa serie (Megan in particolare); e questo mancato approfondimento salta ancora di più all’occhio nel momento in cui ci si rende conto che Alice Morgan potrebbe essere sostituita proprio da Megan. Non ci siamo proprio, tra le due non c’è paragone. Alice potrebbe essere sostituita da Megan sugli schermi, ma non nei nostri cuori.

Si inizia lontano dal centro di Londra: Luther nel finale di stagione precedente aveva infatti lanciato nel Tamigi il suo cappotto, ma dopo aver appreso la morte (resto dubbiosa) di Alice Morgan torna a Londra per scoprire chi l’ha uccisa (con un cappotto, identico al precedente, forse ne aveva uno di scorta nell’armadio; l’uomo è previdente). Ovviamente questa non è l’unica linea investigativa che Luther dovrà affrontare una volta tornato.

Luther manifesta sempre una grande capacità nell’entrare in contatto con le menti più deviate, è in grado di creare un legame psicologico con le perversioni dei criminali con cui ha a che fare e questo gli permette di essere brillante, di capire chi sta dietro agli omicidi più efferati.

Ci sono poi delle scene in cui Luther è costretto a difendersi da dei killer (non particolarmente svegli) che danno quasi un tocco di humor alla drammaticità della situazione e questa è sicuramente una novità.

Rimangono i punti saldi: Idris Elba e la sua bravura; Luther e la sua maestosità (caratteriale e corporea, siamo sinceri!); una Londra costantemente uggiosa e cupa; io che vi dico di guardare questa serie tv.

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A presto serie tv addicted,

erigibbi

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