Il palazzo d’inverno – Eva Stachniak: la storia della granduchessa Caterina diventata poi imperatrice di tutte le Russie e di una profonda amicizia.

Il palazzo d’inverno

il palazzo d'invernoTITOLO: Il palazzo d’inverno

AUTORE: Eva Stachniack

CASA EDITRICE: Beat

PREZZO: € 13.90 cartaceo; € 7.99 e-book

 

RECENSIONE:

Barbara è figlia di un rilegatore prussiano incaricato di rilegare i libri per i più potenti sovrani. Un giorno l’uomo viene chiamato a San Pietroburgo dalla zarina Elisabetta per la rilegatura di un libro, tanta è la stima che la zarina prova per quest’uomo che gli promette che alla sua morte si occuperà della figlia. È così che Barbara diventa Varvara e si trasferisce in Russia, nel palazzo d’inverno. Qui fa la conoscenza di Caterina, futura imperatrice di tutte le Russie.

Il palazzo d’inverno viene raccontato dalla voce di Varvara, servetta diretta della zarina Elisabetta. In una notte d’inverno, fa la consocenza del cancelliere Bestuzev, grazie al quale apprenderà i segreti per diventare una piccola spia per la corte reale.

La narrazione risulta essere scorrevole ed intrigante, al lettore viene descritta nei minimi dettagli la corte di Russia, il palazzo d’inverno, le stanze, la biblioteca, i lunghi corridoi e perfino gli abiti indossati dai reali del tempo. Il lettore viene immerso così a trecentosessanta gradi nella storia, come se lui stesso si trovasse a percorrere i corridoi del palazzo d’inverno.

Ho adorato la storia di Caterina, il cui vero nome è Sofia, donna tedesca scelta dalla zarina per diventare la futura moglie dello zar Pietro. Viene descritta come una donna con grande coraggio e grande forza d’animo, pronta a far di tutto pur di rimanere a palazzo, pur di sposare un uomo che non ama.

La storia di Caterina viene affiancata dalla storia di Varvara, che con l’ordine ricevuto dalla zarina di spiarla diventa sua stretta amica e confidente. Un’amicizia che durerà per tutto il romanzo.

Il palazzo d’inverno è un romanzo storico, un romanzo che narra di una grande amicizia, che fa comprendere al lettore la storia della Russia sotto la guida dei Romanov, gli intrighi di palazzo, i tradimenti all’interno del matrimonio, i sotterfugi della zarina e l’odio verso Caterina.

È stato interessante avvicinarmi alla Russia, paese che da sempre io amo ed è stato bello leggere la descrizone di San Pietroburgo, città che da sempre voglio visitare, ma il libro ha rischiato di essere abbandonato molte volte.

La lettura all’inizio risulta scorrevole per poi, verso la metà del libro diventare molto lenta e a tratti noiosa; nonostante ciò non riuscivo a smettere di leggere, non riesco a spiegarmene il motivo visto che tra l’altro, verso la fine del libro la storia comincia ad essere ancora più monotona.

Sono dell’idea che Eva Stachniak avrebbe potuto chiudere molto prima la storia, senza allungare il brodo, e riuscire a raccontare ugualmente al lettore le stesse storie e gli stessi sotterfugi che avvenivano all’interno della corte.

Il libro risulta essere molto freddo e distaccato, un po’ come tutta la storia in sé ma nonostante ciò mi sento di definirlo, in generale, una piacevole lettura che consiglio a chiunque ami la Russia e a chiunque voglia leggere qualcosa su questo paese.

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A presto lettori,

Micaela

 

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erigibbi

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2 Replies to “Il palazzo d’inverno – Eva Stachniak RECENSIONE

  1. Ciao! ho letto la recensione e devo essere sincera, questo libro mi ispira parecchio anche se non so se il romanzo storico rientri nei miei generi. Intanto mi avventuro con “il cavaliere d’inverno” e poi si vedrà 😉

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