Breve storia di quasi tutto – Bill Bryson: Quanto è grande il nostro pianeta? Come è fatto? Quali leggi ne governano il moto, la natura e i fenomeni?

Breve storia di quasi tutto

breve storia di quasi tuttoTITOLO: Breve storia di (quasi) tutto

AUTORE: Bill Bryson

EDITORE: Tea Libri

PREZZO: € 10.00 cartaceo; € 7.99 e-book

 

RECENSIONE:

Quanto è grande il nostro pianeta? Come è fatto? Quali leggi ne governano il moto, la natura e i fenomeni?

Per colmare questa lacuna, Bill Bryson decide di partire per un viaggio nel mondo del sapere scientifico, per narrarci la storia dell’universo e farci comprendere, senza difficoltà, la teoria della relatività e le sue conseguenze, i segreti del Big Bang, le leggi dell’evoluzionismo, la comparsa dell’uomo sulla terra, la doppia elica del DNA e molto altro. Bryson ci fa incontrare le personalità che hanno fatto e stanno facendo la storia della scienza, lasciandoci alla fine la sensazione di conoscere meglio il mondo in cui viviamo, ma anche quella, piacevolissima, di avere letto un “romanzo” ricco di sorprese e curiosità.

A prescindere da cosa altro possa essere, a livello chimico la vita è estremamente banale: carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto, un po’ di calcio, un goccetto di zolfo e una spolverata di altri elementi molto comuni. Nulla che non si possa trovare nella farmacia sotto casa. Tutto qui, non serve altro. L’unica particolarità degli atomi che costituiscono il nostro corpo è appunto il fatto che costituiscono noi. E questo, ovviamente, è il miracolo della vita.

Bill Bryson con ironia, il gusto per l’aneddoto e per la battuta riesce a far immergere il lettore in un libro ricco di sapere.

La maggior parte dei sistemi stellari esistenti nel cosmo è binaria (ha cioè due soli) il che conferisce una leggera nota di eccentricità alla nostra stella solitaria.

Un libro in realtà non proprio breve come si potrebbe pensare dal titolo visto che conta più di 500 pagine, scritte con un font non grandissimo e poca separazione tra un paragrafo e l’altro.

Breve storia di (quasi) tutto è sicuramente un libro ricco di nozioni e intenso ma assolutamente interessante e, cosa importante, alla portata anche di tutte quelle persone che, come me, non hanno una base scientifica alle spalle. Non è infatti necessario avere lauree e master per comprendere la portata di quello che scrive Bryson.

Noi non vediamo le stelle nella loro forma attuale ma così come erano quando fu emessa la luce che oggi arriva a noi.

Con questo libro l’autore ci illumina sulla storia dell’universo e del nostro pianeta Terra, facendoci scoprire gli studi fatti e i protagonisti di queste scoperte e di come, spesso, siano stati inizialmente ignorati dalla massa di studiosi ed esperti (alcune storie sono divertenti e al tempo stesso parecchio deprimenti, credetemi). Gli argomenti e le materie trattate sono diverse: chimica, fisica, geologia, paleontologia; dinosauri, estinzioni, crosta terrestre, terremoti (non so se andrò mai in Giappone dopo quello che ho letto) e vulcani.

Sebbene Breve storia di (quasi) tutto sia stata una lettura estremamente interessante ed illuminante ho dovuto limitarne la lettura a uno o due capitoli al giorno perché nonostante lo stile di Bryson sia fresco, ironico e divertente, si tratta pur sempre di un saggio scientifico di 500 pagine. All’inizio, quando mi sono messa a leggerlo come un normale “romanzo” mi sono ritrovata affaticata dalla lettura: faticavo a tenere gli occhi aperti nonostante l’interesse e faticavo a proseguire. Quando ho capito che quello, almeno per me, non era il metodo corretto per procedere e mi sono messa a leggerne solo uno o due capitoli al giorno, beh, l’ho divorato in poco tempo.

Ora i microbi stanno ricominciando a vincere la guerra dappertutto: soltanto negli ospedali statunitensi, a causa delle infezioni nosocomiali muoiono ogni anno circa quattordicimila persone. Come osservò James Surowiecki in un articolo per il New Yorker, di fronte alla possibilità di scegliere fra investire nella ricerca di antibiotici (che si assumono una volta al giorno per due settimane) o nella ricerca di antidepressivi (che si assumono una volta al giorno per tutta la vita) le case farmaceutiche hanno optato per questi ultimi, il che certo non ci sorprende. Sebbene alcune molecole siano state migliorate, è ormai dagli anni Settanta che l’industria farmaceutica non propone nuovi antibiotici.

In sostanza, sia se siete studiosi del campo scientifico, sia se siete profani in tutto ciò ma comunque curiosi di sapere la storia del mondo in cui viviamo vi consiglio la lettura di Breve storia di (quasi) tutto di Bill Bryson, e centellinare questo libro sarà forse il modo migliore per apprezzarlo appieno.

breve storia di quasi tuttobreve storia di quasi tuttobreve storia di quasi tuttobreve storia di quasi tutto

Link Amazon: http://amzn.to/2Ecmxa0

Leggi anche altre Recensioni libri

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il link sovrastante oppure attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

2 Replies to “Breve storia di quasi tutto – Bill Bryson RECENSIONE

Rispondi