Niente di grave – Pompilio Turtoro: una storia purtroppo vera di malasanità che fa arrabbiare e che strazia il cuore di chi legge

niente di grave

niente di graveTITOLO: Niente di grave

SOTTOTITOLO: Una storia vera di malasanità

AUTORE: Pompilio Turtoro

EDITORE: Imprimatur

PREZZO: € 12.00 cartaceo; € 6.99 e-book

 

RECENSIONE:

Mentre la città si prepara a vivere la festa del patrono, una famiglia vive il suo incubo tra le corsie dell’ospedale. Siamo nel profondo Sud dell’Italia, in Calabria.

Un figlio racconta l’agonia della propria madre che si vede costantemente respinta dai medici dell’ospedale e invitata a fare rientro a casa. “Niente di grave” è la frase con cui viene congedata la donna fin dalla sua prima visita.

Nel suo corpo una malattia rara che divora rapidamente i muscoli si sta facendo strada. Si tratta della Sindrome di Guillain-Barré mentre per i medici si tratta di una semplice bronchite.

Saranno solo i figli, e i familiari, impotenti, ad accorgersi dei rapidi peggioramenti della donna.

Quella narrata da Pompilio Turturo è una storia, purtroppo vera, di malasanità. Una storia che fa arrabbiare e che strazia il cuore di chi legge perché c’è la consapevolezza che se i medici fossero stati dei professionisti competenti la madre del protagonista avrebbe potuto salvarsi.

Quella di Turtoro è una denuncia. Una denuncia alla situazione ospedaliera italiana (non solo del Sud Italia) che sta sopperendo a causa dei tagli del governo; a causa dei medici che probabilmente si trovano lì grazie a raccomandazioni; a causa di medici che non hanno voglia di fare il proprio lavoro, chi per pura negligenza, chi per le troppe ore di lavoro sulle spalle che non vede l’ora di staccare la spina e tornarsene a casa; a causa di medici che si credono di essere superiori ai propri pazienti per avere (forse) una laurea in medicina.

Per quanto ne possiamo sentire ai telegiornali di storie come questa, per quanto possiamo essere consapevoli che questa è ormai la realtà della sanità italiana, per quanto ogni giorno preghiamo affinché a noi e ai nostri cari non debba mai presentarsi l’occasione di andare in ospedale, Niente di grave è una storia che sconvolge l’animo di chi legge.

Com’è possibile, nel 2018, essere arrivati a questo punto?

Com’è possibile che con tutta la tecnologia e il sapere scientifico di cui disponiamo stiamo regredendo invece che progredendo?

Com’è possibile che chi non ha passione e voglia di fare il medico prenda il posto di chi realmente vorrebbe praticare questa professione?

Com’è possibile che la gente in ospedale ci debba passare un giorno intero prima di essere visitato?

Com’è possibile che la gente in ospedale muoia perché nessun “professionista” si accorge di una paralisi progressiva in corso?

Com’è possibile che chi non ha studiato medicina possa vedere e capire cosa sta succedendo meglio di chi ha una laurea in tale disciplina?

Com’è possibile tutto questo?

Non lo so, ma scommetto che non è niente di grave.

Un libro da leggere.

niente di graveniente di graveniente di graveniente di grave

Link Amazon: http://amzn.to/2D3uT2V

Leggi anche altre Recensioni libri

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

©

[ATTENZIONE! Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il link sovrastante oppure attraverso questo link generico: http://amzn.to/2oDpsz8]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.