INCIPIT La verità – Melanie Raabe: un nuovo modo per scoprire un libro

INCIPIT La verità

 

incipit la veritàIl mondo è nero. Il sole sopra di me è nero.

La testa piegata all’indietro. Gli occhi spalancati. Tento di accogliere dentro di me il momento. Di prenderne coscienza. Di bloccare qualunque altro pensiero. Gli alberi frusciano lievi, hanno un che di solenne. Gli unici a non sembrare impressionati da ciò che sta accadendo sono gli uccelli sulle cime. Cantano contro l’oscurità, come se ne andasse della loro vita. Il sole è nero e io mi immergo nella sua contemplazione. Niente più calore, ormai. Niente più luce.

Non è la prima eclisse di sole cui assisto. Al ricordo della prima sorrido… nonostante tutto. All’epoca Philipp non voleva stare in città, voleva andare nel bosco. Scoprire se la sua teoria era giusta, se è vero che durante l’eclisse gli uccelli ammutoliscono di colpo. Io invece volevo rimanere in città. Godermi lo spettacolo con gli amici. Tutti insieme – giovani, stupidi e allegri com’eravamo – con i nostri occhiali speciali. Lo convinsi. Non fu difficile, all’epoca Philipp si lasciava convincere da me per qualunque cosa. Lui fece un ultimo tentativo. Disse che starsene io e lui da soli nel bosco sarebbe stato più romantico. «Non fare lo sdolcinato!» commentai, e lui rise. E così restammo. In città, con gli amici.

 

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Incipit precendente: Eragon

A presto lettori,

erigibbi

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4 Replies to “INCIPIT La verità – Melanie Raabe

  1. È l’incipit di un libro classico nella versione di Vincenzo Monti – Cantami, o Diva, del pelide Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco generose travolse alme d’eroi, e di cani e d’augelli orrido pasto lor salme abbandonò (così di Giove l’alto consiglio s’adempia), da quando primamente disgiunse aspra contesa il re de’ prodi Atride e il divo Achille.

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