WWW Wednesday Letture in corso, terminate e future

Buongiorno lettori e ben ritrovati con un altro appuntamento con la rubrica WWW…Wednesday in cui vi rendo partecipi delle letture settimanali (in corso, terminate e future).

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

Attualmente sto leggendo:

Dandelion di AA.VV. (Nativi Digitali Edizioni): Il “Dandelion”, conosciuto nella nostra lingua come “soffione” o “dente di leone”, è un fiore da sempre associato ai desideri e alla loro realizzazione. Per questo motivo è stato scelto come nome di un concorso letterario, organizzato dalla nota community italiana di scrittori “Writer’s Dream” insieme agli autori Moony Witcher, Marilù Oliva, Luca Tarenzi, Francesco Barbi e Gabriele Lattanzio, indirizzato a racconti di genere fantastico. La presente antologia, di cui metà del ricavato sarà devoluto a fine benefico, raccoglie i tredici testi vincitori del concorso: un piccolo viaggio tra sogni e desideri sospinti dal vento, come i semi del “Dandelion”.

 

 

Storia della bambina perduta di Elena Ferrante (IV volume) (Edizoni e/o): “Storia della bambina perduta” è il quarto e ultimo volume dell'”Amica geniale”. Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l’altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s’incontrano, s’influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano. Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell’altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d’amicizia. Intanto la storia d’Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare…

 

Dracula di Bram Stoker (Mondadori): Mi stava vicino, lo vedevo da sopra la spalla, ma nello specchio non si rifletteva! In Transilvania per concludere la vendita di una casa londinese al Conte Dracula, discendente di un’antichissima casata locale, il giovane agente immobiliare Jonathan Harker scopre che il suo cliente è una creatura di mistero e orrore… Dracula, archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l’eterna lotta tra il Bene e il Male, ma anche tra la ragione e l’istinto, tra le pulsioni più inconfessabili e il perbenismo non solo vittoriano. Una storia scaturita dall’inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi.

 

What did you recently finish reading? Cos’hai appena finito di leggere?

Nell’ultima settimana ho finito:

Le mani di Madian. Un’indagine di Marlowe (non “quel” Marlowe) di Lucius Etruscus (autopubblicato): Il misterioso scrittore di successo che si firma solo Madian organizza un’intervista esclusiva con l’indagatore dell’occulto Daniele Arena, durante la quale gli mostra la propria mano destra e rivela… che quella non è la sua mano. Inizia una storia oscura in cui ci sono mani che creano, come quelle di uno scrittore, e mani che distruggono, come quelle dell’assassino che (forse) sta colpendo delle donne che hanno un solo punto in comune: hanno tutte partecipato ad una traduzione misteriosa. Ci sono mani che traducono e mani che sfogliano libri alla ricerca della finzione più grande di tutte: la verità. Sono le mani dell’investigatore bibliofilo Marlowe (no, non “quel” Marlowe), che viene ingaggiato perché solo chi studia la finzione letteraria potrà capire realtà. Per la prima volta il personaggio nato sulle pagine di ThrillerMagazine appare in un romanzo, alla ricerca di una verità che giace sanguinante… nelle mani di Madian.

 

L’Uccello del Tuono di Valentina Marcone (III volume saga La croce della vita) (Nativi Digitali Edizioni): “Alcune persone passano tutta la vita a prepararsi al peggio, pensano di essere capaci di affrontare qualsiasi avversità, spendono ore a immaginare scenari disastrosi e realtà terrificanti per essere sempre all’altezza. Anche io pensavo di esserlo, anni di duro allenamento fisico, sudore e dedizione continui, credevo di essere pronta a tutto, con l’appoggio della mia famiglia poi ero convinta di superare qualsiasi avversità. Potere, amore e rispetto ti fanno sentire al sicuro da tutto, sentivo di avere la forza di affrontare tutto quello che mi minacciava, licantropi, vampiri e qualsiasi altra creatura mitica. Ti guardi allo specchio e ti senti invincibile, con un consorte immortale accanto, con i fratelli Sincore a guardarti le spalle. E poi, quando la situazione richiede tutte le tue capacità, quando arriva il momento della verità realizzi… cazzo, quello era lo specchio delle brame.”

 

Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante (II volume) (Edizioni e/o): “Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che – in buona fede certo, con affetto – avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c’era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell’una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell’altra”. Ecco “Storia del nuovo cognome”, secondo romanzo del ciclo de “L’amica geniale”. Ritroverete subito Lila ed Elena, il loro rapporto di amore e odio, l’intreccio inestricabile di dipendenza e volontà di autoaffermazione.

 

Storia di chi fugge e di chi resta di Elena Ferrante (III volume) (Edizioni e/o):Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso “L’amica geniale” e “Storia del nuovo cognome”, sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese.

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Le prossime letture che ho in programma di fare sono:

Oltre la barriera di Filippo Mammoli (StreetLib): In una calda giornata di agosto, in seguito a una condanna per omicidio, il fisico italiano Lorenzo Rossi viene prelevato dal tribunale di Lafayette e condotto nel braccio della morte del penitenziario di Stato della Louisiana. Insieme ai colleghi ricercatori di un laboratorio del Massachusetts Institute of Technology, Lorenzo stava lavorando da diversi anni a un progetto ambiziosissimo dalle molteplici implicazioni scientifiche e sociali. La vita nel carcere si rivela durissima e a Lorenzo viene concesso come unico passatempo quello di scrivere una sorta di diario. Attraverso vicende fortuite e rocambolesche, le pagine scritte da Lorenzo vengono scoperte da Susan Taylor, che vive e lavora a Baton Rouge. Improvvisandosi investigatrice, arriverà a conoscere i risvolti inquietanti di una storia per cui scienza e pregiudizio si intrecciano in un gioco pericolosissimo. E altrettanto pericoloso è il gioco di provocazioni e minacce ripetute che il direttore del carcere intavola con Lorenzo, rovesciando su di lui, uomo di scienza e ateo convinto, tutta la sua carica di fanatismo religioso. Nel suo racconto Lorenzo alterna le vicende della vita carceraria con quelle del percorso di ricerca fino all’ultimo esperimento, prendendoci per mano attraverso un viaggio emozionante all’origine fisica del mistero della vita. Ma quale sarà l’ultima tappa di questo cammino tortuoso e sofferto per Lorenzo?

Il libro del mare di Morten A. Strøksnes (Iperborea): Nelle profondità del mare intorno alle isole Lofoten vive il grande squalo della Groenlandia, un predatore ancestrale nonché il vertebrato più longevo del pianeta, tanto che oggi potremmo imbatterci in un esemplare nato prima che Copernico scoprisse che era la terra a girare intorno al sole. “Il libro del mare” è la storia vera di due amici, Morten Strøksnes e un eccentrico artista-pescatore, che con un piccolo gommone e quattrocento metri di lenza partono alla caccia di questo temuto abitante dei fiordi. Un’avventura sulla scia di Melville e Jules Verne che diventa un caleidoscopico compendio di scienze, storia e poesia dell’universo marino: dalle antiche leggende dei marinai alla vita naturale degli abissi, dalla biologia alla geologia e alle grandi esplorazioni oceaniche, dal Leviatano e i mostri acquatici ritratti da Olao Magno nel ‘500 alle specie incredibilmente reali di meduse a trecento stomaci, draghi di mare e calamari «lampeggianti». Un viaggio attraverso il Paleocene e gli odierni allarmi ecologici, che spazia dal Libro di Giona al “Maelström” di Edgar Allan Poe, raccontandoci un mondo che ci rimane in gran parte oscuro e che con i suoi misteri custodisce l’origine della vita. Ma “Il libro del mare” è anche una riflessione sulla storia naturale dell’uomo, che è arrivato a mappare l’intero globo e a navigare tra le stelle, eppure sembra conservare un’ossessione per il mito del mostro, forse per un atavico istinto predatorio, o per la paura dell’ignoto che ancora oggi il mare ci risveglia.

Voi cosa avete letto? Cosa state leggendo? Cosa pensate di leggere poi? Fatemi sapere!

A presto lettori,

erigibbi

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