Buongiorno lettori! Venerdì vi ho consigliato 5 libri da leggere sotto l’ombrellone e oggi ho pensato di rendervi partecipi della mia TBR estiva! Quest’anno ho deciso di darmi come obiettivo solo 5 libri perché oberata di lavoro con case editrici ed autori che mi hanno inviato i loro libri da recensire e quindi solo in agosto mi prenderò un po’ più di tempo per le mie letture per cui non ho molto tempo a disposizione!

Come vi ho detto venerdì, per me non è estate senza un libro di Agatha Christie quindi..

Macabro quiz di Agatha Christie: Il Collegio femminile di Meadowbank è una delle più prestigiose istituzioni scolastiche di tutta l’Inghilterra. Sotto la ferrea guida della signorina Bulstrode, Meadowbank attira ogni anno decine di ragazze provenienti da famiglie molto in vista, e tra di esse anche alcune principesse straniere. All’improvviso la rigorosa vita del Collegio viene sconvolta da un delitto apparentemente inspiegabile. La polizia non riesce a venire a capo del mistero, ma i Servizi Segreti, prontamente allertatisi, sono propensi a mettere in relazione l’omicidio con i sanguinosi avvenimenti accaduti qualche tempo prima in un remoto reame dell’Asia. La situazione però si fa sempre più intricata quando due nuovi crimini vengono consumati all’interno dell’Istituto. Una delle studentesse, spaventata, pensa di interpellare Poirot e sarà infatti, ancora una volta, l’infallibile investigatore belga a risolvere il caso.

 

Non è estate nemmeno senza un libro di Stephen King e quest’anno spetta a:

Incubi e deliri di Stephen King: Un dito che emerge dallo scarico di un lavandino, giocattoli che si trasformano in micidiali strumenti di morte, mosche che si annidano e muoiono in un vecchio paio di scarpe da tennis, il deserto del Nevada che inghiotte una Cadillac. Intanto la leggenda di Castle Rock ritorna per ammaliare e stringere nelle sue spire l’attonito lettore. Tutto ciò che significa? Che altro potrebbe significare? Ecco un’altra antalogia di racconti, un’opera che è un ampio e profondo tunnel in cui si aprono molteplici antri e dove passaggi sotterranei, serpeggiando in infidi meandri, sfociano in gran parte nell’inferno…

 

 

 

Poi ho intenzione di iniziare ben due saghe:

Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard (I volume La saga dei Cazalet): È l’estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d’altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L’affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l’uno dei desideri dell’altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoe, un’attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c’è anche il mondo fuori…

 

L’amica geniale di Elena Ferrante (I volume): Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l’autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell’infanzia e dell’adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

 

Infine l’unico libro che probabilmente c’entra veramente con l’estate:

Il libro del mare di Morten A. Strøksnes: Nelle profondità del mare intorno alle isole Lofoten vive il grande squalo della Groenlandia, un predatore ancestrale nonché il vertebrato più longevo del pianeta, tanto che oggi potremmo imbatterci in un esemplare nato prima che Copernico scoprisse che era la terra a girare intorno al sole. “Il libro del mare” è la storia vera di due amici, Morten Strøksnes e un eccentrico artista-pescatore, che con un piccolo gommone e quattrocento metri di lenza partono alla caccia di questo temuto abitante dei fiordi. Un’avventura sulla scia di Melville e Jules Verne che diventa un caleidoscopico compendio di scienze, storia e poesia dell’universo marino: dalle antiche leggende dei marinai alla vita naturale degli abissi, dalla biologia alla geologia e alle grandi esplorazioni oceaniche, dal Leviatano e i mostri acquatici ritratti da Olao Magno nel ‘500 alle specie incredibilmente reali di meduse a trecento stomaci, draghi di mare e calamari «lampeggianti». Un viaggio attraverso il Paleocene e gli odierni allarmi ecologici, che spazia dal Libro di Giona al “Maelström” di Edgar Allan Poe, raccontandoci un mondo che ci rimane in gran parte oscuro e che con i suoi misteri custodisce l’origine della vita. Ma “Il libro del mare” è anche una riflessione sulla storia naturale dell’uomo, che è arrivato a mappare l’intero globo e a navigare tra le stelle, eppure sembra conservare un’ossessione per il mito del mostro, forse per un atavico istinto predatorio, o per la paura dell’ignoto che ancora oggi il mare ci risveglia.

 

Bene lettori questa è la mia TBR estiva, cosa ne dite? E invece voi che libri avete in mente di leggere quest’estate? Fatemi sapere con un bel commento!

A presto lettori,

erigibbi

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2 Replies to “TBR estiva!

  1. beh, che dire…agatha christie è sempre una garanzia. anche io ho tra le letture estive un libro di king, per la precisione ‘it’ speriamo bene! l’amica geniale te lo stra consiglio e i cazalet sono una saga che vorrei cominciare anche io al più presto, il primo volume mi guarda dallo scaffale da circa tre mesi shame level 100%

    oltre a ‘it’ vorrei continuare con la saga delle cronache del ghiaccio e del fuoco (vol 3), rileggere l’ordine della fenice e magari buttarmi su qualche classico, ma non so.
    buone letture!

    1. Wowowow letture molto impegnative! It nonostante si presenti come un mattonazzo ti conquisterà e procederai molto velocemente, è molto bello. Il terzo volume de Le cronache del ghiaccio e del fuoco forse ti impegnerà un po’ ma fai bene a leggere i libri! Per quanto riguarda i Cazalet, io nei confronti di tal libro non ho shame perché mi è appena arrivato ma ci sono libri che aspettano di essere letti da molto più tempo e in quel caso anch’io posso dire shame level 100% ahahahahaha. Grazie per il tuo commento e buone letture anche a te!

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