Lettori belli la casa editrice Piemme di recente ha pubblicato tanti nuovi libri! Scopriamoli assieme!

Circo Massimo di Santiago Posteguillo: Dopo L’Ispanico, Santiago Posteguillo, l’autore numero uno di fiction storica in Spagna, torna a raccontare le gesta di Marco Ulpio Traiano. Roma non fu mai così grande come sotto il suo dominio: primo imperatore nato fuori dalla penisola italica, in Hispania, Traiano governò un regno estesissimo, pieno di contraddizioni e lacerazioni. Eppure, non dimenticò mai di applicare la giustizia e la legge, ispirato dall’amore per l’onestà e la clemenza che lo contraddistingueva. Davanti a lui, negli anni, scorreranno come in parata la rivalità politica, la ragione e il sentimento, la violenza e l’onore, l’odio e la cattiveria, la meschinità e la lussuria, ma anche lampi di nobiltà e speranza. Starà a lui, l’Optimus Princeps, elevarsi al di sopra delle piccolezze umane, e governare come solo un vero imperatore sa fare. Un imperatore deciso a passare alla storia. Ma ci sono notti in cui la fiamma del tempio di Vesta tremola… e la ruota del destino comincia a girare. In quei momenti, tutto è possibile. Anche la morte di Traiano, che, nonostante tutto, molti vorrebbero…

 

Le 39 chiavi di AA.VV.: La raccolta completa della serie di avventure firmata dai più importanti scrittori americani. La caccia al tesoro più pericolosa di sempre è iniziata. Accetti la sfida? Quando Amy e Dan Cahill vengono convocati per la lettura del testamento di nonna Grace, non immaginano che da quel momento la loro vita cambierà. Dovranno infatti decidere se accettare l’eredità di un milione di dollari oppure rinunciarvi e ottenere il primo degli indizi con cui scoprire il segreto della loro famiglia. Amy e Dan non ci pensano due volte. Accettano la sfida e si trovano coinvoltI in una pericolosa caccia al tesoro intorno al mondo per svelare il segreto delle 39 chiavi e conquistare il potere che esse custodiscono. Una caccia al tesoro senza esclusione di colpi e che non permette passi falsi.

 

 

Gol – 52. Una sirena goleador di Luigi Garlando: È iniziato il nuovo campionato provinciale a sette, e le Cipolline sono in testa alla classifica. Non tutti i giocatori, però, approvano la tattica di Spillo, che schiera una formazione con molti difensori e pochi attaccanti. Lo spettacolo ne risente parecchio, e anche tra il pubblico cresce il malcontento… Intanto Tommi, che non ha iniziato nel migliore dei modi la sua avventura in serie A con il Venezia, fa finalmente pace con i tifosi…

 

 

 

Te lo do io il miele, Stilton! di Geronimo Stilton: Con mio cugino Trappola abbiamo avuto un’idea geniale: produrre alla Fattoria Stilton il ‘Miele del Roditore Goloso’. Ma qualcuno ci sta mettendo i bastoni fra le ruote…
Bisogna subito indagare!”

 

 

 

 

Sognando la vittoria di Tea Stilton: Un grande evento sportivo è in arrivo a Topford: un famosissimo torneo di tennis femminile! Parteciperemo anche noi e giorno dopo giorno capiremo quanto è importante il gioco di squadra!

 

 

 

 

 

Inseguimento nel superlabirinto di Geronimo Stilton:Che l’avventura abbia inizio!
Scendi con noi nelle profondità di Muskrat City e aiutaci a raggiungere il covo delle Pantegane Puzzone. Insieme dovremo recuperare la statua di Master Rat (primo supereroe di tutti i tempi) e restituirla alla città. Ai vostri posti… Supertopi in azione!!!

 

 

 

 

Carnefici di Pino Aprile: «Io so. So tutti i nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove». È il cuore di un celeberrimo atto d’accusa di Pier Paolo Pasolini pubblicato sul Corriere della Sera. Anche Pino Aprile sa. Sa tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero “meridionali”. Lo ha appreso con stupore e sgomento, e lo ha raccontato in un libro spartiacque, Terroni, che ha aperto una breccia irreparabile sulla facciata del trionfalismo nazionalistico. Se mancavano ancora prove, ora le ha trovate tutte, al termine di un’incalzante e drammatica ricerca durata cinque anni. E sono le prove di un genocidio. Perché è questo l’ordine di grandezza che emerge dall’incrocio dei risultati dei censimenti disposti dai Savoia (nel 1861 e nel 1871) e dei dati delle anagrafi borboniche: un genocidio. Centinaia di migliaia di persone scomparse è la cifra della strage di italiani del Sud compiuta per unificare l’Italia. Si scopre, così, di come venivano rasi al suolo paesi interi, saccheggiate le case, bruciati vivi i superstiti. Si apprende come avvenivano i rastrellamenti degli abitanti di interi villaggi, e li si sottoponeva a marce forzate di decine di chilometri, e a torture. Ci si imbatte in fucilazioni a tappeto di centinaia di persone. L’Italia “liberata” è stata nella realtà dei fatti un immenso Arcipelago Gulag, di cui ora si può ricostruire la mappa e l’organizzazione: deportazioni, campi di concentramento, epidemie. Sono atrocità degne della ferocia dell’Isis. Per molto meno, sono stati processati e condannati ufficiali e gerarchi nazisti. Ma in Italia, invece, agli autori di quei crimini di guerra sono andate medaglie, promozioni e, talvolta, piazze e strade dedicate in quegli stessi paesi che insanguinarono. Monumenti ai carnefici. Con pagine di rara potenza, appassionate e documentate, forte di reperti e fonti che per troppo tempo sono stati celati, Pino Aprile svela il vero volto di molti dei presunti eroi della storia Patria, ed evidenzia le ripercussioni di questa tragedia negata e cancellata. È questa la sua opera fondamentale, la più sconvolgente e ambiziosa. Quella dopo la quale davvero non si potrà più dire: io non sapevo.

 

Le colpe dei padri di Alessandro Perissinotto: Guido Marchisio, torinese, 46 anni, è un uomo arrivato. Dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, compagno di una donna molto più giovane e bellissima: la sua è una vita in continua ascesa. Fino al 26 ottobre 2011, una data che crea una frattura tra ciò che Guido è stato e quello che non potrà mai più essere. Quella mattina, infatti, un incontro non previsto insinua in lui il dubbio: possibile che esista da qualche parte un suo sosia, un gemello dimenticato, un suo doppio misterioso e sfuggente? Giorno dopo giorno, il dubbio diventa ossessione e l’esistenza dell’ingegner Marchisio inizia, prima piano poi sempre più velocemente, a percorrere la stessa rovinosa china della sua azienda e della sua città. Di tutte le sicurezze costruite col tempo, non rimane più nulla: il suo ruolo di freddo tagliatore di teste, di manager di successo, la sua figura di uomo affascinante, tutto, per colpa di quel sospetto sembra scivolare via da lui, come se accompagnasse l’emorragia che lentamente svuota l’industria italiana. Andare a fondo significherà per Guido affacciarsi all’orlo di un baratro e accettare l’inaccettabile. Nessuno come Alessandro Perissinotto sa fondere sentimenti personali e conflitti sociali in una storia grande che lascia il segno.

 

Matilde di Rita Coruzzi:

1046, Mantova.

Tutto ebbe inizio con un sogno: un campo di battaglia, il fuoco, centinaia di morti. E poi una donna, i capelli rossi, l’armatura bianca, la spada in pugno, a ottenere la vittoria, riprendersi la sua terra. Questo sognò Beatrice di Canossa poco prima di dare alla luce la sua terza figlia, Matilde. Sapeva che la bambina avrebbe avuto un grande avvenire, ma mai avrebbe immaginato che potesse diventare un simbolo, la donna più temuta e rispettata del suo tempo, una combattente. Il suo destino, secondo la tradizione, era al fianco di un guerriero di nobili natali scelto dal padre. Solo una moglie, quindi, anche se blasonata, o una badessa di un importante convento. Ma le cose andarono diversamente. Dopo la morte prematura del padre, la cui posizione era considerata scomoda dall’imperatore Enrico III, e del fratello, avvelenato, Matilde si trovò costretta a governare, Grancontessa di tutte le terre italiche a nord dello Stato Pontificio, a combattere per difendere i suoi sudditi, al fianco del papa durante la Lotta per le investiture, a trattare per la pace tra Gregorio VII ed Enrico IV. Mai un giorno della sua vita venne speso per se stessa, ma la Storia la vede ancora oggi protagonista.

Bene amici c’è qualche libro che vi ispira fra questi? Devo dire che ci sono parecchi libri per bambini! Fatemi sapere con un bel commento!

A presto lettori,

erigibbi

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