erigibbi

RECENSIONE: La ragazza con la notte dentro dentro di Lili Anolik

April 21, 2017

TITOLO: La ragazza con la notte dentro la ragazza con la notte dentro

AUTORE: Lili Anolik

EDITORE: DeAgostini

PREZZO: € 14.90 cartaceo; € 7.99 e-book

RECENSIONE:

Mi risulta, forse per la prima volta, davvero complicato dare un’opinione di questo libro. Spero che procedendo con l’articolo le mie idee si schiariscano affinché possa poi dare un voto complessivo.

La storia è narrata da Grace, sorella di Nica ragazza adolescente trovate assassinata da un colpo di pistola. Grace decide di scoprire cos’è successo veramente alla sorella perché nonostante la polizia sia convinta che l’assassino sia un ragazzo che frequentava la stessa scuola che nei giorni dopo la scoperta della morte di Nica è stato trovato morto, suicidato, lei, non è convinta che le cose siano andate in questo modo.

Ci ritroveremo così a leggere e a scoprire fatti impensabili su una famiglia che all’apparenza sembrava una normale famiglia. In questo libro infatti nessun personaggio (quindi in realtà il discorso è molto più ampio, non mi riferisco solo alla famiglia di Nica) è normale; tutti hanno dei problemi e anche seri! Partiamo da Grace. Dopo la morte della sorella, Grace cade in un baratro e comincia a fare uso di sostanze, soprattutto farmaci. Da studentessa e sportiva modello comincerà a diventare un’impasticcata cronica e depressa. Una sera decide di alzarsi e di andare ad una festa dove sa benissimo ci sarà l’ex ragazzo di Nica, Jamie, la sua migliore amica e un amico di Jamie, tutto facenti parti del gruppo di Nica. Grace a questa festa ci va indossando il giubbotto di Nica e una parrucca: tutti, almeno inizialmente, crederanno di vedere un fantasma, solo poi si renderanno conto che quella è la sorella di Nica. Grace poi scoprirà che la notte in cui è andata alla festa è stata stuprata ed è rimasta incinta. Capite bene che non ha un comportamento molto “normale”. Di sicuro non ha passato dei bei momenti, d’altronde sua sorella è morta, è vero, i rapporti non sono mai stati dei migliori, ma era sempre sua sorella, e lei le voleva bene ma affogare la propria tristezza nell’uso compulsivo di sostanze non mi pare una cosa saggia, tantomeno vestirsi in modo tale da assomigliare alla sorella defunta. Man mano che la storia procede scopriremo poi alcuni aspetti di Nica, la quale di santo non aveva niente. Non mi vengono sensi di colpa a definirla una poco di buono. Un ragazzo forse l’ha amato veramente, forse, ma poi non ha avuto scrupoli, non si è fatta problemi, non ha avuto rimostranze nell’usare a suo piacimento i sentimenti di ragazzi e ragazze (sì, avete letto bene) che erano veramente innamorati di lei. La madre di Grace e Nica è una persona malata. Ma malata di brutto. Vi giuro che quando ho letto alcune parti ho provato ribrezzo, ero schifata, avevo i brividi, la pelle d’oca. Era ossessionata da Nica tanto da ignorare Grace e suo marito, tanto da non soccorrere Nica quando da bambina aveva bisogno di aiuto in seguito ad una caduta, tanto da non soccorrerla in un momento ben peggiore. Quale madre può comportarsi in questo modo? Quale madre può interferire con la privacy della figlia in quel modo? (si tratta di un dettaglio che non vi posso raccontare). Io sono scioccata. Poi abbiamo il padre di Grace e Nica. Un uomo debole, fragile, distrutto dal dolore per la morte della figlia, per la perdita della moglie, che affoga la sua depressione nell’alcool serale. E potrei star qui a parlarvi dei personaggi secondari per ore, ma mi sembrerebbe eccessivo.

Per quanto riguarda lo scopo del libro, farci scoprire cosa è veramente successo a Nica, chi l’ha uccisa beh, devo dire che non mi sono mai posta il problema. Non ero così curiosa da voler andare avanti a tutti i costi nella lettura per scoprire il colpevole e la verità ma più che altro ero curiosa di scoprire se Grace avrebbe abortito, chi l’aveva stuprata e se avrebbe ripreso a drogarsi. Quinsi sì, ero molto curiosa ad andare avanti ma non di certo per scoprire chi aveva ucciso Nica e la cosa è alquanto strana perché quando c’è un omocidio irrisolto la mia mente e le mie capacità investigative partono in quinta ma questa volta no, sono rimaste assopite per tutto il tempo e non so spiegare né a me né a voi il perché.

Per quanto riguarda lo stile e la modalità di narrazione devo ammettere che non mi ha entusiasmato. In alcuni momenti ho avuto alcune difficoltà a comprendere a che personaggi si riferiva Grace e soprattutto faticavo a capire i suoi ragionamenti, i nessi logici che usava per collegare i fatti e gli eventi alle persone. Vi giuro che determinate connessioni proprio non mi sono risultate chiare.

Inutile negare che abbia letto velocemente questo libro, l’ho infatti terminato in pochissimo tempo, ma non per scoprire il vero assassino di Nica, bensì per scoprire come si sarebbero evolute le cose per Grace e la narrazione a volte mi ha messo i bastoni tra le ruote. In sostanza sì, il libro non mi è dispiaciuto ma non sento nemmeno che mi sia piaciuto così tanto; forse per lo stile, forse perché nessun personaggio mi è piaciuto, non lo so, fatto sta che non sono convinta appieno da questo libro.

Voto: 3 su 5

Bene lettori, alla fine sono riuscita a dare un giudizio a questo libro! Scrivere a braccio a volte è utile! 😉 Voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? Pensate di leggerlo? Fatemi sapere!

Link Amazon: http://amzn.to/2nJ7Oel

[ATTENZIONE!: Sono affiliata ad amazon, dunque cliccando sui miei link e acquistando qualunque cosa percepirò una commissione per un massimo del 10% che amazon mi pagherà in buoni spendibili sul suo stesso sito e che io utilizzerò per comprare libri ed alimentare il blog ed il canale YT.
Se vuoi sostenermi compra da amazon attraverso il mio link sovrastante oppure da qui: http://amzn.to/2oDpsz8]

A presto lettori

erigibbi

©

8 Comments

  • illettorecurioso April 21, 2017 at 10:18 am

    Ho notato che ormai dopo la ragazza del treno, è tendenza inserire nel titolo “La ragazza…” è curioso!
    Interessante recensione 🙂

    • erigibbi April 21, 2017 at 10:43 am

      È vero, non ci avevo fatto caso!! Grazie comunque ☺️

  • Sara Fabian April 22, 2017 at 3:42 pm

    La recensione è ben fatta, come sempre. Comunque non mi incuriosiva molto neanche quando era uscito.

    • erigibbi April 22, 2017 at 3:43 pm

      Ma grazie!! ☺️ sì diciamo che è un libro da NÌ!

      • Sara Fabian April 22, 2017 at 3:48 pm

        Eh questi sono i classici libri che uno non riesce mai a classificare.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *