Ebbene sì, The Walking Dead è giunto alla fine. Oddio, è finita solamente la VII stagione, non allarmatevi. Se la prima parte di stagione è stata a mio avviso per la maggior parte del tempo una grande metà stagione, la seconda parte, ahimé è stata una gran delusione. Non c’è stata una puntata in cui mi sentivo particolarmente in ansia, non c’è stata una puntata in cui ho pensato “che gran puntata”, non c’è stato nulla che mi abbia fatto dire “wow”.

Finalmente Rick ha reagito, ha deciso di contrastare i Saviors (lo guardo in inglese quindi abbiate pietà) e Negan per cui ogni puntata era incentrata su una comunità diversa: Ezekiel e il suo regno, Hilltop, le donne pazze schizzate che vivono nell’immondizia, la comunità di sole donne scoperta da Tara.. insomma, è stato per di più un girovagare alla ricerca di stringere alleanze e di trovare armi. Se pur un passaggio necessario, l’ho trovato altresì un passaggio noioso. Sicuramente competere con Negan, con il personaggio di Negan, con il suo spirito, il suo carisma è molto difficile. Se la prima parte di stagione ha fatto scintille è solo merito suo (tralasciamo l’uccisione di Glenn, tralasciamola su). Negan è un signor cattivo; Negan è quel cattivo che odi alla follia ma che non puoi non amare; Negan è quel cattivo che ad un certo punto ti piace più dei buoni, c’è poco da fare. Mai avrei pensato che Jeffrey Dean Morgan sarebbe passato dal paziente dolce e gentile di Grey’s Anatomy ad uno spietato uomo cazzuto che gira con una mazza da baseball decorata con filo spinato a cui ha dato il delicato nome di Lucille e mai avrei pensato che fosse un attore così bravo! Fatto sta che la quasi totale assenza di Negan in questa seconda parte di stagione ha assolutamente influenzato la sua bellezza. Sicuramente quando la prima metà stagione è fatta così bene, tiene così incollato lo spettatore e gli procura attacchi di ansia così forti che manco il fobico più fobico ha mai sperimentato, beh, in questi casi è difficile eguagliare o addirittura superare quello che si è ottenuto precedentemente. Diciamo che potevamo aspettarci un calo in questa seconda parte.

Piccolo appunto sui alcuni personaggi. Io non so quante volte ho ripetute “Dio mio non sopporto Rosita“, “Dio mio odio Rosita” ma Dio mio è stata insopportabile per gran parte della seconda metà di stagione. Lo sguardo da strafottente, l’odio che emanava, vi giuro, non riuscivo a sopportarlo. E poi, poi abbiamo toccato il culmine quando ha avuto la brillante idea di attaccare il forte di Negan perché Rick, a detta di lei, non stava facendo nulla. Ma ragazza mia, Rick sta andando a caccia di alleanze, di persone (che vi mancano) e di armi (che vi mancano più delle persone) quindi al posto di lamentarti tanto dai una mano a Rick cosa dici? Ovviamente no, ovviamente andiamo ad attaccare Negan con Sasha e ovviamente facciamoci inculare da Sasha che decide che deve andare lei da sola ad uccidere Negan. Ma veramente? Scusate, sto diventando scurrile. Sasha è stato un altro personaggio che in questa seconda metà di stagione non mi è piaciuto se non nell’ultima puntata. Diciamo che quella pillola era abbastanza prevedibile che se la sarebbe ingoiata, poi si è capito benissimo fin dall’inizio dell’ultima puntata che l’aveva fatto e quindi poi è stato abbastanza prevedibile che avrebbe attaccato Negan in quel modo ma perlomeno in quei 5 secondi ha fatto qualcosa degno di nota e utile visto che ha dato il tempo agli altri di reagire. In particolare mi è piaciuto molto che sia stato proprio Carl il primo a reagire, quel ragazzino a volte sarà anche stupido ma bisogna dargli atto che ha molto coraggio e mi piace per questo. Mi stavo bellamente dimenticando del personaggio più odioso di questa metà stagione e no, non sto parlando di Negan, non sto parlando di Dwight ma niente popo’ di meno che del traditore number one, quello che ha pure dimenticato il suo nome, l’inutile e ancora vivo Eugene signori e signori. Vogliamo parlare di quanto sia stato pessimo nel tradire così Rick e i suoi amici? Vogliamo parlare di quanto adesso si crede super figo perché è con Negan? Vogliamo parlare di come deve morire male soffrendo di brutto? No, non vogliamo parlarne perchè al solo pensiero mi torna la gastrite.

In sostanza, se la prima metà di stagione è stata molto bella, questa seconda metà ha sicuramente lasciato delusi molti di noi.

Voi guardate questa serie? Cosa pensate di questa seconda metà stagione? Fatemi sapere!

A presto walkers,

erigibbi

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2 Replies to “The Walking Dead VII stagione (II metà)

    1. Non oggi, non domani ma un giorno ti ucciderò. io lo guardo in inglese e non so se la traducono così ma quando ripete questa frase mi dà una carica pazzesca e quindi sì, tutti mi sa che aspettiamo che questo accada!

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