RECENSIONE: La classe dei misteri di Joanne Harris

TITOLO: La classe dei misteri 9788811672371_0_0_300_80

AUTORE: Joanne Harris

EDITORE: Garzanti

GENERE: Narrativa straniera e contemporanea

PUBBLICAZIONE: 2016

PREZZO: € 18.60 cartaceo; € 9.99 e-book

PAGINE: 473 p., rilegato

Prime righe:

Settembre 1981

Caro Mousey,

Qualche Curiosità a Proposito dell’Omocidio: usa Coca-Cola per ripulire i versamenti di Sangue. La combinazione di acido ascorbico e acqua gassata dissolve il sangue e non lascia tracce.

TRAMA:

Al St Oswald, un prestigioso collegio per soli ragazzi nel nord dell’Inghilterra, sta per cominciare un nuovo anno scolastico. E, come ogni anno, i professori sono riuniti per festeggiare il rientro in classe. Ma stavolta l’anziano Donald Straitley, professore di lettere classiche, ha motivo di essere molto preoccupato: il nuovo preside è Johnny Harrington, un suo ex studente, già legato a una brutta storia. Tutta la scuola ne è affascinata, ma Straitley non si fida. E quando cominciano a verificarsi misteriosi episodi di violenza, il passato ritorna senza pietà. Solo l’anziano professore è in grado di fermare tutto questo. Ma via via che si avvicina alla verità, Straitley capisce di dover compiere una scelta. Fare giustizia o rimanere leale alla scuola cui ha dedicato la sua intera vita?

RECENSIONE:

Buongiorno lettori! Oddio, qui in Galles dove mi sono trasferita è più un “buongior-NO” ma questi sono dettagli con cui non voglio annoiarvi per cui partiamo subito con il parlare di questo libro. La copertina non mi piace, mi dà l’idea di qualche libro che parla del Papa, non me ne vogliate, è solo che non c’entra con la storia che ci viene narrata. Il titolo è perfetto; in 4 parole racchiude il succo di tutto il libro, ci sarebbe stato bene anche ‘La scuola dei misteri’ a dir la verità ma i ragazzi coinvolti in questa vicenda fanno parte di una classe e l’insegnante, protagonista della narrazione, è proprio il professore di questi alunni per cui va benissimo così. La trama secondo me racconta anche troppo. Per carità, non ci sono spoiler importanti, anzi, però si poteva essere ancora più vaghi di così. Cosa dire di questo libro? Devo dire che è una delle rare volte in cui faccio fatica ad ingranare nella scrittura, di solito mi esce tutto di getto senza pensare e invece qui, mica tanto. Forse perché anche il libro non è velocissimo, in qualche punto mi sono anche annoiata se devo essere sincera, la sensazione che avevo è che facesse fatica ad ingranare e con quasi 500 pagine insomma, la vedevo dura. Per fortuna poi si è ripreso, e questo verso metà libro se non ricordo male. Devo dire che sono stata del tutto spiazzata (in positivo) da come si sono messe le cose. Mi ero fatta la mia idea, perfettamente portata avanti per un bel pezzo di libro e poi puf il mio castello fino a quel momento ben solido, è caduto come un castello di carte fatto fuori dal cuginetto dispettoso che PER SBAGLIO, OVVIO muove il tavolino e se la ride sotto i baffi. Da questo preciso momento il libro mi ha coinvolto fino alla fine. Non è stato affatto scontato, il più delle volte sono un’ottima Sherlock Holmes, smaschero il colpevole in tutta fretta senza troppi problemi ma invece questo libro di problemi me ne ha dati perché non avevo capito proprio un bel niente! Se avete voglia di mettervi in gioco, di mettere in gioco la vostra capacità di scoprire il colpevole beh, fatevi sotto e leggete il libro e vediamo se il vostro castello rimarrà in piedi. Non pensate comunque che il libro sia “tutto qua”, non c’è un semplice assassino da smascherare perché c’è un tema molto importante che fa da sfondo a tutta la faccenda: l’omosessualità. Questa potrà sembrarvi un’epoca in cui l’omosessualità è accettata, compresa, non soggetta a stereotipi e pregiudizi ma credo siamo ben distanti dal mondo di favole che a volte vogliamo vedere e crediamo di vedere. Questo libro vi può forse aiutare a vedere meglio, a scorgere anche il subdolo, l’omertà, il finto assenso che aleggia nel volto e nelle parole delle persone quando sentono il termine omosessuale.

Voto copertina: 1 su 5

Voto titolo: 4 su 5

Voto racconto: 3,5 su 5

Voto finale: 3 su 5

Beh che dite? Pensate di leggere questo libro? Chi di voi lo ha già letto cosa ne pensa? Fatemi sapere!

Sono affiliata ad Amazon, se il libro vi può interessare cliccate qui, in questo modo mi potete aiutare a sostenere il mio blog, grazie lettori!

A presto

eri gibbi

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