RECENSIONE: La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti

TITOLO: La voce nascosta delle pietre9788811672074_0_0_300_80

AUTORE: Chiara Parenti

EDITORE: Garzanti

GENERE: Narrativa italiana moderna e contemporanea

PUBBLICAZIONE:2017

PREZZO: € 16.90 cartaceo; € 9.99 e-book

PAGINE: 384 p., rilegato

Prime righe:

Decidere chi avrebbe dormito sul lato del letto rivolto alla finestra era una faccenda dannatamente importante e sia io sia Leo eravamo decisi a far valere i nostri diritti.

TEASER:

«Ditemi: da quale pianeta venite, oh, strane creature marroncine e gocciolanti?»

Leo spiegò come stavano le cose. «Abbiamo avuto un piccolo incidente, ma niente di grave», disse con l’occhio tumefatto e il labbro sanguinante.

«Mi devo preoccupare?»

«No, è tutto apposto», lo rassicurai con la voce che faticava a uscire, e la domanda di mio nonno impiegò meno di un attimo ad arrivare.

«Che c’è, Luna?»

«Niente.»

«Non è vero», intervenne Leo. «Ivan l’ha di nuovo presa in giro. Ma io l’ho difesa», disse con orgoglio.

Il nonno gli mise una mano sulla spalla con un cenno di approvazione. «Bravo il mio ragazzo.» E lui annuì a sua volta.

«Ti hanno riempito di botte», bofonchiai.

«Ma ti ho difeso», insistette.

«Lo fai sempre.» Gli sorrisi alla fine, riconoscente.

TRAMA:

Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l’agata infonde coraggio, l’acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent’anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l’ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle.

RECENSIONE:

Buongiorno ragazzi! FINALMENTE ho avuto la possibilità di leggere questo libro! Ringrazio moltissimo la Garzanti che me ne ha dato la possibilità! Sono talmente entusiasta che vi giuro, non so da dove cominciare! Mi sento una bambina alle prese con il gelato al cioccolato che desiderava da tutto il pomeriggio e che ora stringe tra le mani.. Comunque ercherò di darmi un contegno e di seguire il mio solito ordine da ossessiva compulsiva. La copertina di questo libro mi piace molto. La ragazza raffigurata potrebbe essere veramente Luna, non me la sono immaginata tanto diversa e vedere che al dito c’è l’anello con la pietra di Luna beh, me l’ha fatta apprezzare ancora di più così come i colori un po’ smorzati e sfuocati dello sfondo. Il titolo è veramente ma veramente PERFETTO! In tutto il libro emerge il potere delle pietre, non solo il loro potere di infondere coraggio, sicurezza, tranquillità e una miriade di altre qualità, ma proprio il potere di parlare alla gente, nel nostro caso a Luna, Leo, Pietro, Britta.. arrivare nel loro cuore, in ogni fibra del loro corpo e della loro mente. La trama non mi dispiace, anche se, forse, è come se mettesse in secondo piano le pietre per far risaltare la storia tra Leo e Luna; il libro in realtà è molto più di questo. Vi confesso, le pietre mi hanno sempre affascinata e io in queste cose ci credo molto. Credo che le pietre possano veramente trasmettere qualcosa, con questo non sto di certo dicendo che sono la cura ad ogni male, che fanno miracoli (non in senso stretto del termine almeno), ma io ci credo, credo alla loro voce nascosta. Il titolo di ogni capitolo riporta il nome di una pietra, seguito dal significato e poi il capitolo in qualche modo si lega alla pietra che ci è stata introdotta all’inizio; questa cosa mi ha fatto impazzire, un’idea che mi è piaciuta moltissimo, sul serio. La voce narrante è quella di Luna, la protagonista del libro che ci fa immergere nella sua vita odierna e nella sua vita passata, alternando i capitoli in questo modo. Si parte da quando è bambina per toccare la sua adolescenza e arrivare alla persona che è oggi. Così come leggiamo la sua crescita fisica, scopriamo che nel corso degli anni il suo amore per le pietre è cambiato, si è offuscato, proprio come lei. Alla fine questa non è una semplice storia d’amore tra Luna e Leo, è anche una storia d’amore tra Luna e le pietre perché nel momento in cui tra Luna e Leo qualcosa si è incrinato, qualcosa si è rotto, in quello stesso istante anche tra Luna e le pietre le cose hanno iniziato ad andare male, qualcosa si è rotto anche tra loro. Le pietre però, fortunatamente, hanno il potere di guidarci, di riportarci sempre a casa, se anche smarriamo la via il loro richiamo, la loro voce sarà più forte e ci porteranno dove vogliamo andare, dove dobbiamo essere. Il nonno, figura cardine del libro, è per Luna, ma anche per Leo, il padre che non hanno mai avuto, il gigante buono, saggio, cordiale, gentile e amorevole che tutti vorremmo avere al nostro fianco. Io una persona così ce l’avevo, non era mio nonno, era mio zio, il mio zione, colui che con un abbraccio riusciva a stritolarmi e a non farmi respirare ma senza uccidermi mai, colui che a 17 anni ancora mi diceva “vieni qua, siediti sulle mie gambe”, colui che mi ha trasmesso tanto amore per i cavalli, colui che era per me il mio secondo padre; lui è colui che stanotte mi è apparso in sogno e mi ha abbracciato come non faceva da tanto e non metto in dubbio che questo sia stato merito di quello che questo libro e Pietro, il nonno di Luna, siano riusciti a trsmettermi. Sapevo che questo libro non mi avrebbe delusa, i sentimenti che mi ha dato sono stati tanti, le lacrime che ho sparso in giro per la casa in cui abito ora sono state molte e ringrazio Chiara, a cui mi sento di darle del tu, come se fosse diventata un’amica, per le emozioni che è riuscita a darmi e a ricordarmi con questa storia.

Voto copertina: 5 au 5

Voto titolo: 5 su 5

Voto racconto: 5 au 5

Voto finale: 5 su 5

Beh ragazzi, ho finito questa recensione con le lacrime agli occhi. Non sto passando un bellissimo periodo, è sicuramente diverso da come me l’ero immaginato ma sto provando ad andare avanti, a rincorrere i miei sogni assieme ai libri perché sono loro, per me, la voce nascosta che continua a guidarmi anche quando mi perdo, così come sono sicura che tu, zione, sia sempre qui.

Scusate lo sfogo.

A presto

eri gibbi

©

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