RECENSIONE: La morale di Venere di Eleonora Zizzi

TITOLO: La morale di Venere9788856775556_0_0_300_80

AUTORE: Eleonora Zizzi

EDITORE: Gruppo Albatros Il Filo

GENERE: Narrativa italiana moderna e contemporanea

PUBBLICAZIONE: 2015

PREZZO: € 9.50 cartaceo

PAGINE: 51 p., brossura

Prime righe:

Un tempo lontano, il vagheggiar era cosa riservata all’ozio e allo svago.
Spesso però alla creanza e alla dottrina dominava la bramosia e il desiderio. Il sacrificio era la pena sofferta in nome del prestigio sociale.

TEASER:

– Non vi permetto di parlare in questi termini di Silvia, è una ragazza a modo e ben educata!
– Non siete nella posizione per dirmi quello che devo o non devo dire, tanto più di mia figlia! Inoltre è parsa educata solo ai vostri occhi… perché non è per nulla comune che una ragazza della sua età sgattaioli fuori nel cuore della notte con un uomo che per giunta ha una cattiva nomina… ne siete al corrente spero Marchese… Detto questo scordatevela… cercate tra le vostre cagnette di poco conto… Aspettate, voi eravate l’amante della Teotochi Albrizzi, ricordo bene?
– È stato molti anni fa.
– Certo ma in città è sulla bocca di tutti… non passa inosservata una cosa simile… tanto più se si è di nobile famiglia… Ora va fuori di qui, non sei degno di stare a casa mia… mia figlia frequentandoti è diventata una poco di buono… sì! Si vocifera proprio questo! Vattene!

TRAMA:

Forse l’amore non è altro che la forma più essenziale di libertà. È la forma più pura di bellezza e perfezione assoluta. L’amore è vita, respiro che attraversa l’anima e ci fa sentire vivi. Se siamo liberi possiamo amare, perché amore è libertà, è abbattere i pregiudizi, è superare tutti i limiti che a volte è proprio l’uomo a frapporre tra se stesso e l’amore. Il sentimento più sublime che poeti di ogni tempo hanno cantato, a cui hanno dedicato romanzi e liriche, non ha età, supera i confini del tempo. In queste pagine è raccontata proprio una storia d’amore, quella tra Silvia e Niccolò Foscolo. Lui noto poeta, ammaliato dalla bellezza del gentil sesso, amante di tante donne, ma che alla fine perde la testa per questa giovane fanciulla. Ma spesso è il fato a scrivere le parole di una storia d’amore, a colmare la notte di incubi e dall’altro a riempire le giornate di speranze per le sorti future, a descrivere emozioni e passioni, fremiti e sentimenti che rendono ogni storia d’amore eterna.

RECENSIONE:

Ecco qui la recensione del libro che vi avevo segnalato! Anche in questo caso ho inserito uno spezzone del libro visto che non gli ho dedicato un teaser durante la settimana! Comunque ragazzi, la copertina non mi fa impazzire, non tanto per l’immagine in sé ma per lo stile grafico. Verissimo che dà proprio l’idea di un dipinto datato, cosa più che appropriata visto che Foscolo ha vissuto tra il 1700 e il 1800, ma proprio per un gusto personale queste copertine non mi entusiasmano. Portate pazienza. Il titolo mi piace, non lo trovo banale e mi ha incuriosito. La trama è appropriata, non spoilera niente, il libro parla proprio di questo: la storia d’amore tra Nicolò e Silvia. Parliamo del racconto. Ora, io lo ammetto, sono ignorante, non so se questa Silvia sia veramente esistita (io mi ricordo della giovane fanciulla Silvia di Leopardi ma non di Foscolo) ma mi piace pensare che sì, ci sia veramente stata, che abbia fatto innamorare perdutamente Nicolò e che abbia contraccambiato il suo amore. Mi piace pensare che sia andata com’è stato scritto in questo libro; almeno fino ad un certo punto.. Il finale non mi è piaciuto molto, non tanto per la fine in sé ma perché ero convinta ci fosse un altro capitolo! Pensate che continuavo a premere sul kindle convinta che si fosse inceppato, poi mi sono accorta di quella maledetta percentuale arrivata al massimo e allora lì ho compreso che no, non c’era un’altra pagina da leggere. Non so come spiegarmi ragazzi, mi ha dato la sensazione che il libro fosse incompleto. Lo stile è scorrevole, si vede che l’autrice ha cercato di riprodurre la modalità di scrittura tipica dell’epoca ma è comunque comprensibilissimo e si legge spediti, curiosi di scoprire come va a finire tra i due amanti.

Voto copertina: 2 su 5

Voto titolo: 4 su 5

Voto racconto: 3.5 su 5

Voto finale: 3 su 5

Che dite lettori? Pensate di leggere questo libro? Vi ispira? Fatemi sapere!

A presto

eri gibbi

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